Sicurezza in provincia di Teramo, definita la road map per l’estate 2027

12 Agosto 2026
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Tavolo della prefettura per la sicurezza Teramo

Sicurezza e movida, la prefetta Beatrice Agata Mariano riunisce il Comitato provinciale: più controlli, prevenzione e coinvolgimento di Comuni, scuole e operatori economici

TERAMO – Nasce il comitato che dovrà preparare la macchina della sicurezza in vista dell’estate 2027. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione dell’illegalità, della sicurezza stradale e dei rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai Comuni della costa.

La road map è stata illustrata questa mattina dalla prefetta Beatrice Agata Mariano durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, il sindaco di Teramo, il vicepresidente della Provincia, il comandante dei vigili del fuoco, il direttore dell’Ispettorato territoriale del lavoro, i referenti della Asl, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, la Camera di commercio e le associazioni di categoria del commercio, della ristorazione, dell’intrattenimento, del turismo e dell’artigianato. Presenti anche i sindaci dei Comuni costieri e i comandanti delle polizie locali.

Il lavoro parte dal Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto degli atti illegali e delle situazioni di pericolo dentro e nelle immediate vicinanze dei pubblici esercizi, sottoscritto lo scorso 19 maggio in attuazione delle linee guida del Ministero dell’Interno.

Nei prossimi mesi sarà costituita una Cabina di regia per monitorare l’applicazione del protocollo. Il confronto sarà organizzato attraverso tavoli tematici con il coinvolgimento di scuola, forze dell’ordine, Asl, associazioni degli esercenti e Comuni.

L’obiettivo è conciliare le esigenze di sicurezza con il minor impatto possibile sulle attività economiche. Sono previsti anche meccanismi premiali per gli esercenti più virtuosi e iniziative per valorizzare l’immagine dei territori.

Ampio spazio sarà dedicato ai giovani, attraverso il coinvolgimento delle scuole e degli istituti di formazione in attività sui rischi legati all’abuso di alcol e all’uso di stupefacenti, ma anche su integrazione sociale e divertimento sicuro.

«Il nostro progetto intende valorizzare gli apporti di ogni partner, pubblico e privato, e degli organismi di cittadinanza attiva – sottolinea la prefetta Mariano – per aiutare i giovani a maturare una maggiore coscienza civica e gli operatori economici a migliorare la capacità organizzativa nell’affrontare i fenomeni sociali legati alla movida».


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