Via libera in giunta al Documento Unico di Programmazione 2027–2029 e alle Linee programmatiche di mandato 2026–2031
CHIETI – Il sindaco Giovanni Legnini fissa gli obiettivi dei prossimi anni. Nei tre anni dal 2027 al 2029 sono sei i settori nei quali l’azione amministrativa dovrà essere più incisiva. Iniziamo da tasse e risanamento dal dissesto economico e finanziario, l’obiettivo è: “Raggiungimento dell’equilibrio finanziario nel 2027. Di fronte ai 27,7 milioni di accantonamento Fal, proseguirà il confronto con il Governo per rendere sostenibile il rientro. Nessun aumento indifferenziato delle tasse, ma un forte contrasto all’evasione con l’affidamento esterno delle attività di accertamento e riscossione e l’avvio della ricostituzione dell’ufficio tributi da completare entro un anno”.
Poi la macchina comunale: “Risorse dedicate alle assunzioni (circa 300mila euro l’anno nel 2027 e 2028, alle quali saranno aggiunte ulteriori risorse con il bilancio di previsione attingendo dalle economie liberate dal Fal e dalle maggiori entrate). Digitalizzazione integrata con lo sportello unico digitale (SPID/CIE), assistenti virtuali e intelligenza artificiale”.
Terzo obiettivo, la rigenerazione urbana non solo del centro storico: “Integrazione tra centro e quartieri. Recupero del patrimonio del centro storico (Palazzo d’Achille, San Raffaele, Palazzo Massangioli, ex Eden, ex scuole Nolli, ex GIL, caserme Berardi e Bucciante, Cittadella Giudiziaria) e creazione del nuovo “centro città” allo Scalo attorno alla Stazione e a Piazza Carafa, con il sovrappasso di via Piaggio già appaltato”.
Poi Università e contrasto allo spopolamento: “Politiche per arginare il calo demografico (48.368 residenti a inizio 2026). Primi 100 posti letto universitari nel centro storico nel 2026/27, altri 200 a seguire già sin corso di realizzazione e ulteriori studentati da individuare, con l’obiettivo di attivare spazi studio, servizi di trasporto e almeno un corso di laurea nella parte alta”.
Quinto punto su scuole, sanità e sociale: “110 nuovi posti negli asili nido (totale 227) e acquisto di 4 bus per la riattivazione del trasporto scolastico. Difesa e potenziamento delle strutture e della rete sanitaria cittadina (proposta del DEA di II livello o Azienda Ospedaliera Universitaria, messa in sicurezza del SS. Annunziata, completamento di Casa e Ospedale di Comunità in centro e riapertura del Distretto allo Scalo)”.
Infine cultura, mobilità e ambiente: “Polo culturale del Marrucino e promozione di una fondazione per la promozione del patrimonio artistico e culturale di Chieti. Riavvio della scala mobile, apertura del tunnel 140 posti al Terminal, 275 posti in Piazza Garibaldi nel 2027 e successivamente 260 in via Ciampoli. Avvio della definizione del piano verde e Riforestazione con 5.000 alberi per contrastare la crisi climatica, chiusura della discarica Casoni entro il 2027, nascita dei Comitati di Quartiere elettivi e del Bilancio partecipativo”.
Sono queste le linee principali contenute nel Dup, Documento unico di programmazione, adottato dalla giunta comunale che ha dato anche il via libera alle Linee programmatiche di mandato 2026–2031.
“Avere adottato il Dup con largo anticipo sui tempi di definizione del bilancio di previsione rappresenta l’espressione di un rigoroso metodo di programmazione degli obiettivi per il futuro, per favorite l’uscita progressiva dalla logica dell’emergenza verso condizioni di nuovo equilibrio finanziario e organizzativo”, commenta il sindaco Giovanni Legnini.
“L’adozione tempestiva del Dup dimostra il grande lavoro della Giunta e degli uffici sin dall’inizio della nuova consiliatura”, aggiunge l’assessore al Bilancio Manuel Pantalone. “Presentiamo un quadro finanziario complessivo per il 2027 pari a circa 83,9 milioni di euro, con 51 milioni di spesa corrente”.
Per quanto riguarda le linee di mandato 2026–2031, il documento si articola in 11 asset strategici integrati.
1. Risanamento finanziario e sostenibilità: Raggiungimento entro il 2027 del nuovo equilibrio finanziario con l’uscita dal dissesto, la prosecuzione delle interazioni con Governo e Parlamento per alleggerire l’impatto del FAL, riorganizzazione dell’ufficio tributi tramite l’esternalizzazione dell’accertamento per garantire equità e recupero dell’evasione.
2. Modernizzazione della macchina comunale: piano straordinario di assunzioni in parallelo al riequilibrio contabile, formazione continua, valorizzazione del personale e salto tecnologico mediante l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e la creazione dello sportello digitale unico in collaborazione con l’Università “d’Annunzio”.
3. Rigenerazione urbana e patrimonio: una sola città integrata tra Chieti Alta, Chieti Scalo e grandi quartieri . Recupero del patrimonio storico (Palazzo d’Achille, San Raffaele, Palazzo Massangioli, ex Eden, ex scuole Nolli, ex GIL, Caserme Berardi e Bucciante, Cittadella Giudiziaria) e creazione del nuovo centro urbano dello Scalo nell’area della Stazione e Piazza Carafa, e interventi specifici nei quartieri e nelle aree rurali.
4. Giovani, istruzione e politiche per l’infanzia: attivazione di 110 nuovi posti nei nidi (totale 227 posti), ripristino del trasporto scolastico della primaria con l’acquisizione di bus attrezzati, adeguamento dell’edilizia scolastica e ricostruzione dei plessi colpiti dal dissesto.
5. Università, sanità e città dei servizi: alleanza strutturale con l’Università “d’Annunzio” (100 posti letto in centro nel 2026/2027 e ulteriori 200 a seguire, con programmazione di altri studentati). In campo sanitario: azione decisa per la costituzione del DEA di II Livello Chieti-Pescara o dell’Azienda Ospedaliera Universitaria a Chieti, messa in sicurezza del SS. Annunziata, completamento della Casa e Ospedale di Comunità in centro e riapertura del Distretto Sanitario allo Scalo.
6. Cultura, turismo e sport: costituzione di una fondazione di partecipazione per i musei e la “Chieti sotterranea”, Polo culturale del Marrucino, percorso UNESCO per il Venerdì Santo e riqualificazione diffusa degli impianti sportivi di quartiere.
7. Politiche sociali, famiglia e PEBA: Rete capillare di welfare, centri diurni per anziani e autismo nelle ex scuole Nolli e allo Scalo, progetti di co-housing e piano freddo, approvazione entro un anno del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) con risorse dedicate in bilancio.
8. Sviluppo economico e area industriale: attuazione del Patto per lo sviluppo, rilancio del commercio di prossimità, ridefinizione della destinazione e della gestione dell’area industriale di Chieti Scalo d’intesa con ARAP e le imprese, e promozione della fiscalità di vantaggio post-dissesto.
9. Ambiente, dissesto idrogeologico e rifiuti: piano di messa in sicurezza e rinaturalizzazione delle aree colpite dal dissesto con garanzia del diritto alla casa e richiesta di risorse al Governo; nuovo affidamento del ciclo dei rifiuti e potenziamento della raccolta differenziata, chiusura definitiva della discarica Casoni entro il 2027, Piano per il verde urbano e avvio della piantumazione di 5.000 alberi in cinque anni, creazione della Comunità Energetica .
10. Mobilità sostenibile e parcheggi: riavvio della scala mobile e apertura del tunnel con 140 posti al Terminal, attivazione dei parcheggi di Piazza Garibaldi (275 posti entro il primo semestre 2027) e avvio di via Ciampoli (260 posti) e piazza Carafa, potenziamento del trasporto pubblico e completamento dell’anello filoviario.
11. Sicurezza urbana, partecipazione e Unione dei Comuni: implementazione della videosorveglianza, valorizzazione del controllo di vicinato, istituzione dei Comitati di Quartiere elettivi e del Bilancio partecipativo; proposta di costituzione dell’Unione dei Comuni del Chietino per esercitare una leadership di area vasta.