Hotel a Roseto, piscina interdetta e 28mila euro di sanzioni dopo i controlli dei carabinieri

12 Agosto 2026
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Piscina chiusa

Controlli dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro in un hotel di Roseto degli Abruzzi: piscina interdetta per documentazione assente e mancanza di bagnini. Denunciato l’amministratore

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Piscina interna interdetta e sanzioni per circa 28mila euro. È il bilancio dei nuovi controlli effettuati dai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Teramo in un hotel di Roseto degli Abruzzi, già interessato da un precedente intervento ispettivo.

Nel primo controllo, i militari avevano accertato la presenza di lavoratori impiegati in nero e violazioni in materia di salute e sicurezza. Da qui era scattata la sospensione dell’attività, successivamente revocata dopo la regolarizzazione del personale e l’adempimento degli obblighi prescritti.

I nuovi accertamenti, effettuati anche con il supporto del personale della Asl di Teramo, hanno riguardato in particolare la piscina interna dell’hotel. I controlli hanno evidenziato l’assenza della documentazione obbligatoria prevista e la mancanza di addetti al servizio di assistenza bagnanti.

Per queste irregolarità è stata disposta l’interdizione all’utilizzo della piscina, che potrà tornare operativa solo dopo il ripristino di tutti i requisiti previsti dalla normativa.

Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre fatto emergere violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Al termine delle verifiche, l’amministratore unico della struttura è stato denunciato alla Procura per le violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro previste dal decreto legislativo 81 del 2008.

Il bilancio complessivo delle sanzioni ammonta a circa 10mila euro di ammende e 18mila euro di sanzioni amministrative, per un totale di circa 28mila euro.

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