Stefano Giammarioli è il nuovo direttore generale del Chieti Calcio: “Mi piacciono le sfide”

11 Agosto 2026
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Giammarioli

Figura nota nel calcio professionistico per i traguardi raggiunti con Gubbio prima e Cremonese poi, Giammarioli arriva a Chieti per risollevare le sorti della società

CHIETI – Dopo l’addio di Gianni Di Labio il Chieti F.C.1922 comunica di aver affidato a Stefano Giammarioli l’incarico di direttore generale del club.

Figura nota nel calcio professionistico per i traguardi raggiunti con Gubbio prima e Cremonese poi, Giammarioli arriva a Chieti per dare una mano importante nel risollevare le sorti della società con il suo ricco bagaglio d’esperienza. Il sessantaduenne umbro nel corso della sua carriera è stato protagonista della storica promozione in Serie B del Gubbio 1910, per poi approdare a Cremona con il ruolo di direttore sportivo contribuendo al ritorno dei grigiorossi nella serie cadetteria.

Dopo i 5 anni da dirigente della Cremonese, firma con il Grosseto prima di approdare a Rimini.

“Mi piacciono le sfide, e Chieti in questo momento è una sfida particolarmente complessa. Se da oggi sono ufficialmente un tesserato neroverde è soprattutto perchè in questi 4 mesi in cui sono stato dietro le quinte sono rimasto attratto dalla passione di questa piazza, che nonostante le difficoltà ha sostenuto fino alla fine la propria squadra” e aggiunge “il calore dei tifosi del Chieti mi stimola tantissimo. Non ho mai fatto proclami, perciò non farò promesse se non quella di mettercela tutta per risollevare le sorti della Società. Lavorerò in silenzio affinché si possano raggiungere i risultati sperati”.

L’obiettivo principale del nostro nuovo direttore è quello di valorizzare al massimo gli atleti del Settore giovanile: Giammarioli nella sua carriera ha dirottato molti giovani ragazzi verso palcoscenici importanti. Tra i tanti giovani che ha fatto esordire in categorie professionistiche figurano volti noti del calcio attuale come Castrovilli, Scamacca e Mario Rui.

“Punto davvero tanto sui giovani. Mi piace vederli crescere e metterli nelle migliori condizioni possibili per arrivare a raggiungere il massimo del loro potenziale. Il Settore giovanile è sempre stato il reparto in cui mi è piaciuto lavorare di più in tutti i club con cui ho collaborato”.

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