La decisione del Consiglio di Stato annulla di fatto l’appalto assegnato dal Comune a Rieco accogliendo il ricorso della ditta De Cesaris- Diodoro. Quale futuro per la raccolta dei rifiuti?
FRANCAVILLA AL MARE – “Le sentenze vanno sempre rispettate. Da questo momento il nostro impegno sarà quello di garantire che la città non subisca alcun disagio, assicurando la continuità di un servizio pubblico essenziale anche nel passaggio da una ditta all’altra”. Con queste parole la sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha commentato la decisione del Consiglio di Stato che ha accolto l’appello del raggruppamento Diodoro Ecologia–Angelo De Cesaris e riformato la sentenza del Tar Abruzzo sul servizio di raccolta differenziata e igiene urbana.
Nel merito, i giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto illegittima la valutazione dell’offerta presentata dalla Rieco, destinataria dell’affidamento, e hanno annullato l’aggiudicazione. Al centro della pronuncia, soprattutto, la scelta di Rieco di proporre un centro di raccolta fisso in sostituzione dei due centri mobili previsti dalla lex specialis, soluzione considerata non una miglioria ma una modifica sostanziale del progetto di gara.
Il Consiglio di Stato ha inoltre accolto le contestazioni relative alla compatibilità urbanistica dell’area individuata per il centro, classificata come zona agricola e gravata da vincoli, nonché ad altri profili dell’offerta tecnica ritenuti incongrui, tra cui la gestione dei cestini pubblici e alcune previsioni operative. Respinte invece le ulteriori censure esaminate dal Collegio, così come l’appello incidentale proposto da Rieco.
La sindaca ha aggiunto che “ogni ufficio farà la propria parte affinché tutti gli adempimenti previsti vengano rispettati”, assicurando che l’amministrazione vigilerà “con la massima attenzione su ogni fase della procedura” per tutelare i cittadini e garantire che il passaggio avvenga “senza ripercussioni per la comunità”.
La decisione del Consiglio di Stato rimette quindi in discussione l’affidamento del servizio e apre una nuova fase amministrativa per la gestione del ciclo dei rifiuti in città.