Guardiagrele, inaugurata la 56ª Mostra dell’artigianato artistico abruzzese

1 Agosto 2026
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Mostra_artigianato

L’assessore regionale Magnacca annuncia: “In arrivo un marchio di qualità per l’Abruzzo”. La mostra resta aperta sino al 23 agosto con ingresso libero

GUARDIAGRELE – Taglio di nastro per la 56ª Mostra dell’artigianato artistico abruzzese che quest’anno si apre in una veste diffusa, dislocata tra il Palazzo scolastico di via Cavalieri e dodici botteghe riaperte per l’occasione nel centro storico. Un’edizione particolare, segnata dai lavori nel Palazzo dell’artigianato, ma che rilancia con forza il ruolo degli artigiani nel tessuto culturale ed economico regionale.

“Questa Mostra da 56 anni è la vostra festa, la festa del lavoro fatto a mano, della cura dei dettagli e della creazione di oggetti unici», dice il presidente dell’Ente mostra, Gianfranco Marsibilio, sottolineando come “comprare artigianato significa dare valore alle persone e alle botteghe”. Per Marsibilio, l’artigiano non si limita a produrre: “Non si accontenta di fare un manufatto utile ed efficiente, lo vuole anche bello. L’armonia è l’esaltazione della bellezza. In un’epoca dominata dagli algoritmi, le mani che plasmano la materia sono il vero baluardo della nostra umanità. L’artigianato è l’anima che prende forma e un mondo senza anima è un magazzino vuoto”.

La mostra resta aperta fino al 23 agosto, con ingresso libero e orari 10.30-12.30 e 15-20.30. Il sindaco Donatello Di Prinzio ne evidenzia l’impatto sulla cittadina: “Si è creata una sinergia che allarga la rassegna a tutto il borgo. Il turista gira per le nostre strade, le vivacizza e rende Guardiagrele ancora più accogliente. È un esperimento che valuteremo anche per il futuro”.

Sul fronte turistico, il sottosegretario della giunta regionale Daniele D’Amario tira in ballo i dati incoraggianti delle presenze: “Dal 1° al 30 giugno abbiamo un +14,01% di stranieri, terza regione in Italia per aumenti. La Mostra di Guardiagrele è un pungolo continuo per l’artigianato artistico e contribuisce a catturare chi vuole vivere il nostro Abruzzo”.

L’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, traccia il quadro economico del settore: “L’artigianato artistico in Abruzzo genera 250 milioni di euro di fatturato, con 900 imprese e circa 3.000 addetti. Se aggiungiamo il sistema culturale e creativo, arriviamo a oltre 1,3 milioni di valore aggiunto e 22mila occupati”. Magnacca annuncia le misure in campo: “Quasi 400mila euro per la promozione con le Camere di commercio, 10 milioni per la digitalizzazione con punteggi premiali per le imprese artigiane, la revisione della bottega scuola, un bando da 1,2 milioni entro ottobre e un tavolo permanente per moda e artigianato artistico. Stiamo finanziando gli enti per lo studio di un marchio di qualità dell’Abruzzo”.

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