La scuola di cinema di Pescara al servizio delle produzioni girate in regione. Di Felice: “Sinergia concreta con la Film Commission, i nostri allievi già al lavoro in tre film e due corti”
PESCARA – L’Abruzzo continua a rafforzare il proprio ruolo di polo attrattivo per il cinema italiano, grazie anche al contributo di professionalità formate sul territorio. Sono circa una trentina gli specialisti messi a disposizione dall’Ifa Scuola di Cinema di Pescara per le troupe che hanno scelto la regione come set di nuove produzioni cinematografiche.
Si tratta di figure tecniche altamente qualificate, dall’elettricista al macchinista, dal data manager all’aiuto operatore, fino all’assistente alla regia, al fonico, agli addetti a costumi, produzione e casting. Un ventaglio di competenze che testimonia la crescita di un comparto sempre più strutturato e capace di rispondere alle esigenze delle produzioni in arrivo in Abruzzo.
L’attività si inserisce nel quadro della collaborazione con la Fondazione Abruzzo Film Commission, che attraverso un bando ha attivato un sistema di supporto concreto alle produzioni, dalla pre-produzione fino alle riprese. Nei giorni scorsi, nella sede della scuola in via Beato Angelico a Pescara, il produttore cinematografico e direttore dell’Ifa Cristiano Di Felice e la coordinatrice Veronica Naccarella hanno accolto il presidente e il direttore della Film Commission, Piercesare Stagni e Alessandro Voglino.
Di Felice ha sottolineato il valore del percorso formativo costruito in 17 anni di attività: «Negli ultimi mesi abbiamo fornito alle produzioni una trentina di figure professionali necessarie a completare e arricchire le troupe. Un’attività che attinge a 17 anni di formazione e che svolgiamo anche fuori regione, ma che in questo caso ha davvero un valore particolare».
Soddisfazione anche da parte di Stagni, che ha evidenziato la qualità delle maestranze messe in campo: «La collaborazione pluriennale con l’Ifa è rafforzata quest’anno dal numero incredibile di maestranze che è riuscita a fornire ai film girati in Abruzzo. Vedere sul set a Pescara tanti ragazzi con la maglietta della scuola, per me che ne sono stato anche docente, è motivo di vanto».
Il primo report condiviso con i vertici dell’Abruzzo Film Commission elenca alcune delle produzioni che hanno beneficiato del lavoro degli allievi e dei professionisti formati dall’Ifa: “L’Aura” di Marco Bocci, “Celestino V” di Edoardo Re, “Dove non mi hai portata” di Daniele Luchetti, oltre ai cortometraggi “Il mio carnevale” di Daila Silvestri e “L’ultimo giorno” di Igor Maltagliati.
Un risultato che, oltre a valorizzare il capitale umano locale, produce effetti concreti anche sul piano economico. «In questo modo le produzioni hanno potuto abbattere costi di alloggio, diaria e trasferimenti, risparmiando migliaia di euro», ha concluso Di Felice. «E non è certo un particolare secondario».