Pescara, controlli congiunti tra le forze dell’ordine. Tolleranza zero su criminalità e degrado

24 Luglio 2026
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Operazione condivisa da Questura e Prefettura in più zone della città. In campo anche servizi sociali, associazioni e volontari

PESCARA – Nella giornata di oggi si è svolta a Pescara un’operazione straordinaria di controllo del territorio coordinata dalla Questura e condivisa con la Prefettura nell’ambito di recenti e specifiche riunioni, rientrante nell’ambito delle strategie di “sicurezza integrata”.

L’intervento ha visto la collaborazione sinergica tra le diverse Forze di Polizia, servizi comunali ed altri enti, con l’obiettivo di coniugare il contrasto alla microcriminalità e il ripristino del decoro urbano.

L’attività ad alto impatto ha visto coinvolti, oltre alle pattuglie della Questura, del reparto prevenzione crimine Abruzzo, della polizia locale, della guardia di finanza, dei carabinieri e dei vigili del fuoco, anche dipendenti dei servizi sociali del Comune di Pescara, associazioni di volontariato del terzo settore, operatori di Pescara Multiservice, Pescara Energia e Ambiente spa.

Il servizio ha interessato diverse aree della città, combinando la presenza capillare delle pattuglie sul campo a interventi operativi diretti sul tessuto urbano e sociale. In particolare sono state oggetto dell’intervento, la zona della stazione di Portanuova, la golena sud, l’area limitrofa alla cattedrale di San Cetteo, l’area nord di corso Vittorio Emanuele e piazza Santa Caterina.

Le forze di polizia presenti hanno effettuato controlli ad ampio raggio su persone, veicoli ed esercizi commerciali, volti alla prevenzione dei reati di strada, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla verifica della regolarità delle attività presenti in zona.

Gli operatori dedicati alla pulizia urbana sono intervenuti contestualmente per la bonifica straordinaria di aree degradate e la rimozione di rifiuti ingombranti. Le squadre incaricate della manutenzione ambientale hanno inoltre provveduto all’esecuzione di quegli interventi utili a restituire vivibilità e sicurezza a diversi luoghi di aggregazione.

Personale dei servizi sociali e delle associazioni di settore ha infine operato sul posto per intercettare ed effettuare una prima presa in carico di eventuali situazioni di marginalità o disagio sociale, garantendo che l’azione di ripristino dell’ordine fosse affiancata da un concreto sostegno umano e istituzionale.

L’operazione dimostra come il concetto di sicurezza moderna è da intendersi solo come attività repressiva ma finisca per abbracciare una visione integrata del benessere cittadino.

Preservare il decoro urbano, garantire la pulizia e curare lo spazio pubblico rappresentano infatti i primi fondamentali tasselli per prevenire la criminalità e restituire ai cittadini la piena fruibilità del territorio.

Analoghe iniziative interforze proseguiranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire presidio costante, qualità della vita e legalità in tutti i quartieri della città.

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