Asp1, sbloccati gli stipendi alla De Benedictis: dalla Regione 420mila euro e 35 nuovi posti letto

23 Luglio 2026
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La cessione dei crediti verso le cooperative copre la mensilità di maggio. Matteucci (Ugl): «Ora completare il pagamento delle spettanze»

TERAMO – La vertenza dell’Asp 1 di Teramo arriva ad un primo punto di svolta. La Regione sblocca le risorse necessarie per garantire gli stipendi arretrati dei lavoratori della casa di riposo “De Benedictis” e annuncia l’arrivo di 35 nuovi posti letto accreditati nella struttura.

L’assessore regionale alle Politiche sociali Roberto Santangelo, il capo di gabinetto Stefano Cianciotta e il commissario straordinario dell’Asp 1 Roberto Canzio hanno incontrato lavoratori e sindacati per fare il punto sulla situazione economica dell’ente. Tema dell‘incontro, il perfezionamento della cessione dei crediti vantati nei confronti delle cooperative Assistenza 2000 e Sanitalia, per un importo complessivo di circa 420mila euro.

L’operazione ha consentito di garantire la copertura della mensilità di maggio, inserendosi in un piano più ampio da circa un milione di euro destinato anche agli altri 16 fornitori dell’Asp. Un intervento che punta a ridare ossigeno alla struttura dopo settimane di tensioni legate ai ritardi nei pagamenti e alla preoccupazione dei dipendenti.

Dal vertice è emersa anche un’altra novità sul futuro della “De Benedictis”: è in fase di definizione l’iter per l’accreditamento di 35 nuovi posti letto, grazie alla collaborazione con l’assessorato regionale alla Salute. Un passaggio strategico per rafforzare l’offerta della struttura e migliorare la sostenibilità dell’ente.

La Regione tornerà a Teramo la prossima settimana per seguire gli sviluppi della vicenda, anche alla luce dell’udienza giudiziaria fissata per mercoledì.

Soddisfazione è stata espressa dalla Ugl Salute Abruzzo, con il segretario regionale Stefano Matteucci che ha confermato la validità del percorso istituzionale avviato, sottolineando però la necessità di «chiudere rapidamente anche il capitolo delle somme ancora dovute ai lavoratori».

«È importante completare con sollecitudine l’erogazione dei compensi residui», ha evidenziato il sindacalista, richiamando, in particolare, le spettanze di giugno e la quattordicesima. L’obiettivo resta garantire piena stabilità ai dipendenti e continuità assistenziale ai circa 350 ospiti della struttura.

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