Area di risulta di Pescara, gli ambientalisti: «Marcia indietro sul tombamento dei rifiuti»

21 Luglio 2026
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Annuncio delle associazioni Forum H2O e Forum Ambientalista: «Nella zona dove deve nascere il parco centrale la copertura del sito inquinato sarà temporanea in attesa della bonifica completa»

PESCARA – «Il Comune di Pescara e gli enti che partecipano alla conferenza dei servizi sull’area di risulta hanno dovuto ammettere, dopo l’intervento di Forum H2O e Forum Ambientalista, che la proposta di tombamento dei rifiuti con copertura con telo per discariche nel sito dove dovrebbe nascere il parco centrale non può essere classificato secondo la legge come “messa in sicurezza permanente”: lo annunciano le due associazioni ambientaliste, che nelle scorse settimane hanno criticato ampiamente il progetto di ristrutturazione dell’area antistante la stazione di Pescara.

La proposta di tombamento sarebbe quindi stata derubricata a «mere “misure di prevenzione” che, secondo la legge, il proprietario non responsabile della contaminazione è tenuto a mettere in campo non appena scoperto l’inquinamento in attesa di interventi definitivi». Per Forum H2O e Forum Ambientalista si tratta di «un cambiamento radicale al punto di vista amministrativo».

Infatti l’intervento di copertura a questo punto sarebbe temporaneo e non definitivo, e «dovrà seguire un progetto di bonifica completo una volta individuato il responsabile della contaminazione. Praticamente la stessa dinamica che si è verificata nel sito della discarica Tre Monti a Bussi».

«Si tratta di una prima vittoria delle associazioni che hanno portato a mettere ordine in una procedura che stava deragliando», rivendica Augusto De Sanctis, referente delle due associazioni ambientaliste, «vigileremo affinché ciò che è temporaneo non divenga definitivo con qualche ulteriore giravolta, perché i cittadini hanno il diritto di avere un’area definitivamente bonificata e priva di qualsiasi vincolo, con oneri sull’inquinatore».

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