Il sindaco Di Gianvittorio contesta lo spostamento dell’evento nel capoluogo nelle stesse date: «Una scelta incoerente che penalizza la nostra comunità»
NOTARESCO – Si inasprisce lo scontro sull’Abruzzo Irish Festival, trasferito quest’anno da Notaresco a Teramo e in programma il 29 e 30 agosto al parco fluviale. Dopo la presentazione ufficiale dell’evento nel capoluogo, il sindaco di Notaresco Tony Di Gianvittorio interviene duramente, rivendicando gli undici anni di storia della manifestazione e annunciando la valutazione di possibili iniziative a tutela del Comune.
Secondo il primo cittadino, l’Amministrazione aveva già accolto la proposta organizzativa dell’associazione Innocent Smith, approvando un contributo e assumendo direttamente diversi oneri, tra allestimenti, illuminazione, servizi igienici e logistica, per un impegno complessivo di circa 50mila euro.
Successivamente l’associazione avrebbe comunicato di non ritenere più sufficienti le condizioni e i tempi per realizzare l’evento a Notaresco. Il Comune ha quindi avviato l’organizzazione di una nuova manifestazione, il Notaresco Irish Festival, mantenendo le date inizialmente previste.
Di Gianvittorio contesta però la scelta degli organizzatori di proporre l’Abruzzo Irish Festival a Teramo proprio nelle stesse giornate. «Desta particolare sorpresa che, dopo aver rappresentato l’impossibilità di organizzare l’evento per mancanza di tempi, la medesima associazione abbia successivamente annunciato una manifestazione nelle stesse date», afferma il sindaco, parlando di una decisione «profondamente incoerente».
Critiche anche nei confronti del Comune di Teramo, accusato di aver accettato una sovrapposizione con un appuntamento storicamente legato a Notaresco. Secondo l’Amministrazione, una maggiore collaborazione istituzionale avrebbe potuto evitare una situazione potenzialmente dannosa per operatori economici, sponsor e visitatori.
Il Comune riferisce inoltre che, durante le interlocuzioni, sarebbe stata proposta l’acquisizione del marchio del festival a fronte di un corrispettivo ritenuto troppo elevato. Una possibilità respinta perché, sostiene Di Gianvittorio, il valore dell’evento non potrebbe essere ridotto a una semplice operazione economica.
«L’Amministrazione sta valutando ogni opportuna iniziativa, anche sotto il profilo dell’eventuale risarcimento dei danni», annuncia il sindaco, invitando cittadini e appassionati a partecipare al nuovo festival di Notaresco. «Perché la storia non si cancella con una conferenza stampa. L’unico festival che affonda le proprie radici nella storia e nell’identità del borgo è quello di Notaresco».