Il Tavolo interministeriale autorizza lo sblocco di 30 milioni di euro e conferma il miglioramento dei conti rispetto al 2024. Verì: “Risultato frutto di un lavoro condiviso tra Dipartimento, Asl e Agenzia sanitaria”. In attesa dei dati definitivi 2025 sui Lea, l’Abruzzo resta pienamente adempiente sulle tre aree del 2024
ROMA – Il Tavolo di monitoraggio interministeriale ha certificato oggi il risultato economico 2025 della sanità abruzzese, rilevando un disavanzo complessivo delle quattro Asl pari a circa 73 milioni di euro, ma un saldo finale positivo del Servizio sanitario regionale grazie all’utile della Gestione sanitaria accentrata (Gsa), che chiude l’esercizio con 33 milioni e 245mila euro. Un miglioramento significativo rispetto al 2024, quando il sistema aveva registrato un disavanzo di poco inferiore ai 103 milioni.
A comunicarlo è l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, che sottolinea «il grande risultato ottenuto grazie al lavoro di confronto e collaborazione portato avanti dal Dipartimento, dalle Asl e dall’Agenzia sanitaria regionale».
L’esito favorevole ha consentito al Tavolo di autorizzare lo sblocco di 30 milioni di euro di risorse regionali inizialmente destinate alla sanità. Questi fondi potranno essere reintegrati nel bilancio regionale e utilizzati per interventi non sanitari nel corso dell’esercizio. Al netto dell’operazione, il risultato economico finale del Servizio sanitario regionale per il 2025 si attesta a 3 milioni e 245mila euro.
Delle maggiori risorse regionali assegnate alla sanità (circa 103 milioni), una quota pari a 73 milioni è stata necessaria per garantire l’equilibrio del sistema, mentre i restanti 30 milioni potranno essere riallocati nel bilancio regionale.
Alla riunione del Tavolo hanno partecipato il direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio, il dirigente del Servizio risorse finanziarie del SSR Ebron D’Aristotile, le responsabili degli uffici contabili Raffaella Franceschetti ed Elena Antonacci, e il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Maurizio Brucchi.
Durante l’incontro è stato analizzato anche l’andamento dei conti del 2026, ma ogni valutazione approfondita è stata rinviata alla disponibilità dei risultati del secondo e del terzo trimestre, necessari per un quadro più aggiornato.
Sul fronte degli obiettivi di salute, Verì ha ricordato il risultato positivo dei Lea 2024, ufficializzati nei giorni scorsi, che vedono l’Abruzzo «pienamente adempiente su tutte e tre le aree prese in esame: ospedaliera, distrettuale e prevenzione». I dati definitivi 2025 non sono ancora completati, ma «dai primi riscontri la nostra regione prosegue il percorso virtuoso intrapreso negli ultimi anni».