Pena di 3 anni e 4 mesi per l’uomo accusato di aver maltrattato la convivente anche alla presenza dei figli minori, di averla minacciata più volte e di averla offesa
CHIETI – Tre anni e quattro mesi di reclusione è la pena inflitta con il rito abbreviato dal gup del Tribunale di Chieti, Enrico Colagreco, a un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, stalking e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della convivente con il braccialetto elettronico.
L’uomo è stato anche condannato a risarcire i danni in separata sede alla donna che si è costituita parte civile. Il pm Lucia Campo aveva chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi.
L’uomo era accusato di aver maltrattato la convivente anche alla presenza dei figli minori, di averla minacciata più volte e di averla offesa. Ha inoltre violato l’obbligo di mantenere una distanza di 500 metri dalla donna e dalla sua abitazione.