Rendiconto 2025, la Corte dei Conti promuove i conti della Regione Abruzzo: disavanzo azzerato e parifica senza riserve

16 Luglio 2026
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Marsilio e Quaglieri

La magistratura contabile certifica la regolarità del bilancio 2025 e la piena conformità delle scritture. Quaglieri: “Giudizio positivo per il quarto anno consecutivo, percorso di risanamento completato”. Marsilio: “Dal -411 milioni del 2019 allo zero del 2025: miglioramento strutturale, non episodico”

L’AQUILA – La Corte dei Conti ha promosso il rendiconto 2025 della Regione Abruzzo, parificando integralmente il bilancio senza alcuna riserva e certificando la piena correttezza delle scritture contabili. È il passaggio più significativo emerso nell’udienza di parificazione, durante la quale la magistratura contabile ha confermato che al 31 dicembre 2025 la Regione ha ulteriormente ridotto il disavanzo ereditato dal 2024, raggiungendo l’obiettivo di finanza pubblica previsto dalla normativa.

«Grazie alla parifica del rendiconto generale della Regione Abruzzo per l’esercizio 2025, nelle sue componenti del conto del bilancio, dello stato patrimoniale e del conto economico, la sezione regionale della Corte dei Conti ha decretato la salute dei conti di Regione Abruzzo grazie alla linea seguita dal nostro governo di centrodestra», ha dichiarato l’assessore al Bilancio Mario Quaglieri. «La magistratura contabile ha riscontrato la correttezza, la legalità e il rispetto dei principi contabili dettati dalle normative di riferimento, parificando il rendiconto senza alcun tipo di riserva».

Quaglieri ha sottolineato come il risultato rappresenti una controtendenza rispetto alle criticità denunciate negli anni passati: «Anzi vi è stata negli anni una controtendenza significativa fino al segno positivo di quest’anno per circa 80 milioni di euro. Ciò sta a significare la regolarità amministrativa contabile dell’ente, la liceità delle operazioni messe in campo dal nostro governo e la corrispondenza dell’azione politico‑amministrativa ai dettami sanciti dalle norme di riferimento».

L’assessore ha ringraziato la struttura amministrativa e la magistratura contabile per il lavoro svolto: «Il risultato positivo registrato è il frutto di un percorso di responsabilità e rigore amministrativo che ho seguito sin da quando ho ricevuto la delega al bilancio nel 2023. Sono orgoglioso di aver ricevuto per il quarto anno consecutivo un giudizio positivo da parte della Corte».

Sulla stessa linea il presidente della Regione Marco Marsilio, che ha definito il risultato «un grande successo a coronamento del lavoro svolto in questi anni». Marsilio ha ricordato il percorso di risanamento avviato nel 2019: «Dal 2019 a oggi la Regione ha compiuto un percorso importante di risanamento finanziario: si è partiti da un disavanzo sostanziale di circa -411,9 milioni di euro nel 2019 e si è arrivati ad azzerarlo nel 2025. È un risultato che fotografa con chiarezza il miglioramento progressivo e strutturale dei conti, non un semplice aggiustamento momentaneo».

Il presidente ha ripercorso le tappe del risanamento: «Il percorso è stato lineare e costante: -353,3 milioni nel 2020, -292,6 milioni nel 2021, -222 milioni nel 2022, -151 milioni nel 2023, fino a -97,4 milioni nel 2024. In pochi anni si è dunque passati da un quadro molto pesante a una situazione completamente riassorbita, segno di una gestione più rigorosa, più attenta e più responsabile».

Con la parifica del rendiconto 2025, la Regione si prepara ora all’assestamento del bilancio di previsione 2026, che approderà in Giunta e poi in Consiglio regionale.

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