Col braccialetto elettronico viola il divieto di avvicinarsi alla convivente, condannato dal tribunale di Chieti

16 Luglio 2026
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Pena di 3 anni e 4 mesi per l’uomo accusato di aver maltrattato la convivente anche alla presenza dei figli minori, di averla minacciata più volte e di averla offesa

CHIETI – Tre anni e quattro mesi di reclusione è la pena inflitta con il rito abbreviato dal gup del Tribunale di Chieti, Enrico Colagreco, a un uomo accusato di maltrattamenti in famiglia, stalking e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della convivente con il braccialetto elettronico.

L’uomo è stato anche condannato a risarcire i danni in separata sede alla donna che si è costituita parte civile. Il pm Lucia Campo aveva chiesto la condanna a tre anni e quattro mesi.

L’uomo era accusato di aver maltrattato la convivente anche alla presenza dei figli minori, di averla minacciata più volte e di averla offesa. Ha inoltre violato l’obbligo di mantenere una distanza di 500 metri dalla donna e dalla sua abitazione.

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