Quattro giorni tra sport e cultura a Ripa Teatina nel segno di Rocky Marciano. Ci sono anche Bugno e Chiappucci

16 Luglio 2026
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Presentata la XXII edizione del Festival dedicato al campione di pugilato. Tra i momenti più attesi l’arrivo delle due icone del ciclismo italiano

RIPA TEATINA – Il Festival e Premio Rocky Marciano si prepara a tornare dal 22 al 25 luglio con un’edizione che punta a rafforzare il legame tra la manifestazione, il territorio e la sua storia sportiva. Presentato questa mattina a Pescara, nella sede della Regione, il programma conferma la rassegna come uno degli appuntamenti più longevi e identitari del panorama nazionale, capace di unire memoria, cultura e grandi protagonisti dello sport.

Sotto la direzione artistica del giornalista di Radio 24, Dario Ricci, il Festival propone quattro giornate che alternano incontri, testimonianze, presentazioni e momenti di spettacolo, mantenendo al centro la figura di Rocky Marciano e il valore simbolico che la sua storia continua ad avere per la comunità abruzzese e per il pubblico che ogni anno arriva a Ripa Teatina.

A presentare l’edizione 2026 è Daniele D’Amario, sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega al Turismo, che sottolinea il valore identitario e la capacità del Festival di richiamare pubblico e raccontare il territorio attraverso la figura di Rocky Marciano.

Tra i momenti più attesi, la seconda serata vedrà protagonisti due icone del ciclismo italiano, Gianni Bugno e Claudio Chiappucci, pronti a ripercorrere le loro carriere e a raccontare un pezzo di storia sportiva che ha segnato intere generazioni. Accanto agli incontri, la rassegna ospita anche la presentazione del volume “L’Abruzzo al centro del mondo” del giornalista Dom Serafini, dedicato alle storie di successo degli abruzzesi nel mondo.

Il sindaco Roberto Luciani e il vicesindaco Marco Ricciuti esprimono soddisfazione per un’edizione che punta sulla qualità degli ospiti e sulla capacità del Festival di rappresentare la comunità. I dettagli organizzativi sono stati illustrati dal presidente dell’APS Rocky Marciano, Gianluca Palladinetti, che ribadisce l’impegno dell’associazione nel mantenere viva una manifestazione diventata un simbolo per Ripa Teatina.

Le quattro serate si concludono con la cerimonia di consegna del Premio Rocky Marciano, che celebra campioni affermati e giovani promesse, confermando la vocazione del Festival a raccontare lo sport come esperienza, cultura e identità.

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