Il sindaco Menna denuncia il mancato avvio del presidio sanitario estivo: «Servizio essenziale, la ASL e la Regione intervengano subito». Critiche al centrodestra regionale: «Dov’è Marsilio? Non si può lasciare una località turistica senza assistenza nel periodo di massima affluenza»
VASTO – Nel pieno di luglio, con le spiagge affollate e migliaia di presenze lungo il litorale, Vasto Marina è ancora senza medicina turistica. Un’assenza che pesa, soprattutto perché quel presidio – attivo per decenni – ha garantito assistenza immediata a residenti e vacanzieri, alleggerendo il carico dell’ospedale e assicurando un punto di riferimento sanitario in una delle zone più frequentate della costa abruzzese.
Il sindaco Francesco Menna parla di «ingiustizia» e punta il dito contro ASL e Regione: «Per decenni questo servizio ha garantito assistenza a residenti e vacanzieri, alleggerendo il carico di lavoro dell’ospedale. Oggi cittadini e turisti si trovano senza un presidio essenziale proprio nel periodo di maggiore affluenza».
Menna respinge le polemiche di questi giorni, giudicate «inutili» e distanti dai problemi reali: «Non servono inutili polemiche su fotografie o altro: servono risposte e interventi immediati. Chiedo alla ASL e alla Regione di attivarsi subito, perché lasciare Vasto Marina senza medicina turistica è un grave disservizio per tutta la comunità».
Il sindaco parla apertamente di responsabilità politiche: «È l’ennesimo schiaffo del centrodestra regionale che colpisce Vasto e il comparto turistico. Una città che accoglie ogni anno migliaia di visitatori non può essere lasciata senza un presidio sanitario essenziale durante la bella stagione».
E la domanda, ripetuta più volte, è diretta: «Dov’è la Regione Abruzzo? Dove sono il presidente Marsilio, il direttore generale della ASL e chi ha la responsabilità di garantire i servizi sanitari sul territorio?».