RipattoniArte taglia il traguardo dei vent’anni: dal 18 al 26 luglio mostre e spettacoli nel borgo

14 Luglio 2026
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Presentazione di RipattonArte

Presentata la XX edizione della rassegna di Ripattoni. Nove giorni di arte contemporanea, musica, teatro, laboratori e incontri letterari trasformeranno il borgo di Bellante in un museo diffuso

BELLANTE – Dal 18 al 26 luglio il borgo di Ripattoni, frazione di Bellante, si trasformerà ancora una volta in un museo diffuso sotto le stelle. Torna infatti RipattoniArte, che quest’anno celebra la ventesima edizione con un ricco programma di mostre, spettacoli, musica, laboratori e incontri culturali ispirati al tema “L’Artista, il visibile e l’invisibile”.

La manifestazione è stata presentata nella sede del Consorzio Bim di Teramo dal presidente della Pro loco di Ripattoni Alberto Santori, insieme al componente del direttivo Luigi Conicchioli, dalla presidente di BellantArte Fabienne Di Girolamo e dal direttore artistico Gianni Melozzi, collegato in videoconferenza.

Nato oltre vent’anni fa con l’obiettivo di valorizzare il borgo attraverso le arti visive, il festival è diventato uno degli appuntamenti culturali più attesi della provincia di Teramo, capace di unire arte contemporanea, valorizzazione del territorio e coinvolgimento della comunità.

L’edizione 2026 propone un percorso dedicato al rapporto tra ciò che si vede e ciò che resta nascosto, attraverso otto mostre principali distribuite tra vicoli, giardini e piazze del paese. Esporranno Antonella Cinelli, il progetto collettivo “Paese ritratto” di Attilio Di Daniele, Pietro Albino Di Pasquale, Jessica Montebello e Stefano Tamburrini, Ortsomli, Mirko Luciani, Daniela Valentini, Alessia Venturoni, Alice Ruggieri e Tonino Macrì.

Accanto alle esposizioni sarà allestita anche la collettiva Cre-Action, che riunirà oltre venti artisti del territorio, mentre l’installazione effimera Colibrì Infiorate, realizzata con truciolo di abete bianco, completerà il percorso artistico.

«A Ripattoni l’arte non si espone: abita. E nel 2026, più che mai, abita anche in ciò che non si vede a prima vista: nelle pieghe della memoria, nei silenzi tra le pietre, negli sguardi di chi il borgo lo vive ogni giorno», ha spiegato il direttore artistico Gianni Melozzi.

Il festival prenderà il via sabato con l’inaugurazione ai Giardini di Palazzo Saliceti e proseguirà fino al 26 luglio. Ogni sera sono in programma concerti con la BellanteBand “Primo Riccitelli”, Steel Soul, Double G, SounDust e The Belugas, oltre a cinque laboratori per bambini, artisti di strada, spettacoli di teatro fisico e due appuntamenti letterari dedicati ai libri di Christian Del Pinto e Francesco Galiffa.

Per tutta la durata della manifestazione saranno aperti anche gli stand gastronomici a partire dalle 19.

RipattoniArte è sostenuta da Regione Abruzzo, Comune di Bellante, Consorzio Bim Teramo e Fondazione Tercas ed è organizzata dalla Pro Loco di Ripattoni con il contributo dei volontari.


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