Accuse di inadempienza alla Edil 3, l’ente rassicura: riapertura entro fine luglio e completamento dell’opera previsto ad agosto
LANCIANO – Il Comune di Lanciano ha disposto la risoluzione del contratto con la società Costruzioni Edil 3, affidataria dei lavori di rifacimento del ponte in località Torre Marino, motivando la decisione con un “negligente ritardo” nell’esecuzione delle prestazioni. Il provvedimento è stato formalizzato con determinazione dirigenziale del 9 luglio 2026 e notificato alla ditta il giorno successivo.
La scelta dell’amministrazione arriva al termine di una serie di contestazioni legate alle tempistiche del cantiere. Già lo scorso 16 maggio il Comune aveva diffidato l’impresa a fronte delle “inspiegabili lungaggini” e della costante assenza di maestranze. A una prima fase di collaborazione, durata pochi giorni, non sarebbero seguiti i riscontri attesi: a metà giugno l’ente è tornato a sollecitare informazioni cruciali, in particolare sulla fornitura dei guardrail e sulla posa del manto bituminoso.
Secondo quanto ricostruito dal Comune, la società non avrebbe fornito nei tempi richiesti né prove delle commesse né indicazioni certe sulla conclusione delle lavorazioni. Neppure dopo la diffida formale prevista dal Codice degli appalti (D.lgs 36/2023) e la successiva convocazione in cantiere, la Edil 3 sarebbe stata in grado di chiarire lo stato degli interventi e la programmazione delle opere residue. Da qui la decisione di procedere alla risoluzione contrattuale.
L’amministrazione sottolinea inoltre di aver sempre rispettato i pagamenti previsti dagli stati di avanzamento, evidenziando al contempo le segnalazioni di subappaltatori e fornitori che lamenterebbero mancati o parziali compensi da parte dell’impresa. Viene anche rimarcata la necessità di un costante intervento della Direzione lavori per sopperire alla mancanza di un responsabile di cantiere, più volte sollecitato senza esito.
Nel comunicato non manca un passaggio sulle dichiarazioni pubbliche della società, definite “imprecise” e “diffamatorie”, rispetto alle quali il Comune si riserva eventuali azioni nelle sedi opportune.
Nonostante la rescissione del contratto, Palazzo di città assicura tempi rapidi per la riapertura della struttura: il ponte di Torre Marino dovrebbe tornare fruibile entro la fine di luglio, mentre il completamento definitivo dei lavori è previsto nel mese di agosto. Un obiettivo che l’ente considera prioritario per ridurre i disagi alla viabilità e rispondere alle esigenze della cittadinanza.