Il generale sarà in piazza Sacro Cuore per l’iniziativa del movimento che sta attirando amministratori e consensi in tutta la regione. Sullo sfondo, la polemica interna a Forza Italia: Sospiri attacca la consigliera Toppetti, ma il tono e i contenuti della critica appaiono più aspri del necessario
PESCARA – Domani Roberto Vannacci sarà a Pescara, alle 18,30 in piazza Sacro Cuore, per l’iniziativa pubblica di Futuro Nazionale, il movimento che in Abruzzo sta vivendo una fase di espansione evidente: nuovi circoli, amministratori che si avvicinano, un crescente radicamento territoriale e una presenza sempre più strutturata nelle principali città. Un appuntamento che arriva in un momento delicato per il centrodestra pescarese, dove la crescita del nuovo soggetto politico sembra aver generato più di un malumore.
La tensione è esplosa con le parole del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ha attaccato la consigliera comunale Valeria Toppetti, passata nei giorni scorsi proprio a Futuro Nazionale. «L’orizzonte di Forza Italia è ben chiaro e delineato. Forse la bussola, come dice il consigliere comunale Valeria Toppetti, dovrebbe ritrovarla proprio chi, come lei, ha cambiato tre partiti in appena tre anni di attività politica», ha dichiarato Sospiri. E ancora: «Nella sua ricerca potrebbe trovare un valido ausilio nella propria fede, recitando un atto di dolore con convinzione per ritrovare la verità tra quelle bugie».
Parole che hanno colpito per la loro durezza, soprattutto perché non trovano pieno riscontro nei fatti: Toppetti non ha cambiato tre partiti, ma ha avuto una prima esperienza in una lista civica nel 2019 e poi è entrata in Forza Italia nel 2023, lasciandola solo nei giorni scorsi. Una traiettoria politica che, numeri alla mano, non coincide con l’accusa di trasformismo.
Sospiri ha poi collegato la scelta della consigliera alla mancata conferma nella Giunta Masci: «Non ritengo legittimo strabordare ora contro un partito che le ha dato tante occasioni di crescita e di affermazione». E ha concluso: «Al consigliere Toppetti auguro di ritrovare, in Futuro Nazionale, la serenità politica, altrettante occasioni di visibilità e, soprattutto, di dimostrare, al primo ritorno alle urne, quanto abbia pesato in questi anni l’appartenenza e la militanza in Forza Italia rispetto alla sua persona».
La polemica, però, sembra essere solo la superficie di un fenomeno più ampio. Futuro Nazionale, in Abruzzo, sta crescendo: lo testimoniano le adesioni, le iniziative territoriali, la presenza nei comuni e nelle province. Un movimento che intercetta un pezzo di elettorato di centrodestra e che, inevitabilmente, ridisegna equilibri interni.
In questo contesto, il caso Toppetti appare quasi un detonatore: un episodio che ha fatto emergere un nervosismo più profondo. La crescita di Futuro Nazionale sta mettendo in difficoltà Forza Italia e, più in generale, il centrodestra pescarese? L’arrivo di Vannacci domani sarà un test importante: da una parte misurerà la capacità del movimento di mobilitare persone, ma anche la temperatura politica della coalizione che, almeno in queste ore, appare tutt’altro che tranquilla.