L’annuncio con una scritta a caratteri cubitali sulla facciata del locale distrutta nella notte tra giovedì e venerdì
PESCARA – La gioielleria Dogi, vittima del furto con spaccata compiuto da malviventi ancora ignoti nella notte tra giovedì e venerdì, è pronta a riaprire. Lo avevano annunciato i titolari davanti a telecamere e taccuini all’indomani del furto, lo ribadiscono oggi a caratteri cubitali: «Il crimine non ci ferma. Riapriamo subito» è la scritta apparsa sulle tavole di legno che coprono l’ingresso del negozio all’incrocio tra via Carducci e corso Umberto, dove sono in corso i lavori per rendere di nuovo agibile l’attività, inaugurata appena il 28 giugno scorso.
Al momento non sembrano esserci novità rilevanti per quanto riguarda le indagini condotte dagli agenti della squadra Mobile e della polizia scientifica. Di certo c’è che il colpo è stato messo a segno poco prima delle 5 di venerdì da cinque persone: con una Panda appena rubata in via Milano, utilizzata come ariete per sfondare la vetrina, i malviventi hanno sfondato l’ingresso e si sono introdotti nei locali, dove hanno fatto razzia di preziosi nel giro di un paio di minuti; quindi la fuga in direzione sud con un’Audi nera. Notevole il bottino, che si avvicinerebbe al milione di euro.
