Dal 12 al 19 luglio il festival diretto da Angelo Valori porta a Pescara alcuni dei nomi più prestigiosi del jazz internazionale, tra omaggi a Miles Davis, Pino Daniele, Quincy Jones e Modugno. In cartellone Paolo Fresu, Kurt Elling, Hiromi, Fabrizio Bosso, Sergio Cammariere e molte orchestre
PESCARA – Otto giorni di musica, grandi interpreti internazionali, nuove sonorità e omaggi ai giganti del Novecento. La 54ª edizione di Pescara Jazz, diretta da Angelo Valori e organizzata dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, torna dal 12 al 19 luglio con un programma che conferma il ruolo del festival come uno dei principali appuntamenti jazzistici italiani. I concerti si terranno all’Auditorium Flaiano e al Porto turistico – Marina di Pescara.
Ad aprire la rassegna, domenica 12 luglio, sarà Paolo Fresu con Kind of Lives, progetto dedicato all’universo musicale di Miles Davis, affidato a un ensemble acustico ed elettrico con doppia batteria. Lunedì 13, al Porto turistico, spazio a Blues for Pino, omaggio a Pino Daniele ideato da Osvaldo Di Dio, con i musicisti storici del cantautore e ospiti come Robben Ford, Raiz e Mario Insenga.
Martedì 14 luglio Kurt Elling incontrerà la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori, mentre mercoledì 15 la Big Band del Conservatorio di Pescara proporrà un tributo a Quincy Jones, seguita dalla Sound Archives XXL. Nella stessa giornata Alceste Ayroldi presenterà il libro The Big Band Theory.
Il programma proseguirà con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Peppe Voltarelli nell’omaggio a Domenico Modugno, con Hiromi’s Sonicwonder, con il quartetto di Sergio Cammariere insieme a Giovanna Famulari. La chiusura, domenica 19 luglio, sarà affidata a Fabrizio Bosso e alla Casa del Jazz Orchestra con Sketches of Spain, nel centenario della nascita di Miles Davis.