Dal 12 luglio al 20 settembre doppia esposizione tra Isola del Gran Sasso e Tossicia con opere di Antonio Ligabue, Scipione e Cesare Zavattini
TOSSICIA – Dal 12 luglio al 20 settembre una doppia mostra tra Isola del Gran Sasso e Tossicia porterà nel Teramano le opere di tre protagonisti dell’arte e della cultura italiana del Novecento: Antonio Ligabue, Scipione e Cesare Zavattini. L’esposizione, dal titolo “Radici – Ligabue, Scipione, Zavattini”, si inserisce nel percorso di valorizzazione del Gran Sasso, in vista della candidatura a Patrimonio mondiale dell’Unesco.
La doppia inaugurazione è in programma domani: alle 18 al museo Stauròs, all’interno del santuario di San Gabriele a Isola del Gran Sasso, e alle 19 al museo delle Genti del Gran Sasso, ospitato nel Palazzo Marchesale di Tossicia. La mostra sarà visitabile da domenica 12 luglio fino al 20 settembre.
L’esposizione è stata ideata da Silvia Pegoraro, che ne firma anche la curatela insieme a Marzio Dall’Acqua, tra i maggiori studiosi di Antonio Ligabue. Il progetto mette in dialogo tre figure accomunate da un forte legame con le proprie radici artistiche e culturali, offrendo un percorso espositivo distribuito tra le due sedi museali.
L’iniziativa è promossa dal Gal Gran Sasso Laga nell’area teramana del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e rappresenta uno degli appuntamenti culturali inseriti nella strategia di promozione del territorio, avviata dal presidente del Gal Carlo Matone, in collaborazione con le istituzioni locali. L’organizzazione è affidata all’associazione culturale ArteLive di Teramo, con la consulenza di Anita Molinari per Ligabue Art Projects.