Danneggiato con un piccone il muro appena ripristinato. Il sindaco Di Clemente: “Serve rispetto per il bene comune”
SAN GIOVANNI TEATINO – Un nuovo episodio di vandalismo colpisce il patrimonio pubblico a Sambuceto. Nella notte tra lunedì e martedì, ignoti hanno danneggiato con un piccone il muro perimetrale della scuola “G. Galilei”, compromettendo anche il cappotto esterno da poco riparato dopo un precedente atto analogo.
L’azione ha aggravato una situazione già segnata da ripetuti danneggiamenti, riaccendendo l’attenzione sulla tutela degli edifici scolastici e degli spazi pubblici.
Determinante la tempestiva attività investigativa condotta congiuntamente dalla Polizia Locale e dai Carabinieri di Sambuceto, che ha portato in breve tempo all’individuazione dei responsabili. I due soggetti saranno chiamati a rispondere di danneggiamento aggravato e disturbo al riposo delle persone.
Sono inoltre in corso accertamenti per identificare altri partecipanti, tra cui alcuni minorenni, che potrebbero essere coinvolti a vario titolo nell’episodio.
Ferma la presa di posizione del sindaco Giorgio Di Clemente, che ha condannato l’accaduto a nome dell’intera comunità. “Si tratta di un gesto che colpisce non solo un edificio scolastico, ma tutta la cittadinanza – ha dichiarato –. È inaccettabile che un bene comune, appena ripristinato, venga nuovamente preso di mira da atti di inciviltà”.
Il primo cittadino ha ribadito la necessità di maggiore rispetto verso il patrimonio collettivo: “Distruggere non è mai un atto di protesta o di libertà, ma solo un danno per tutti”.
Nel suo intervento, Di Clemente ha richiamato anche l’attenzione sui comportamenti dei più giovani, in particolare sull’uso improprio di fat bike e mezzi elettrici nelle aree pubbliche. Dal 1° luglio è infatti in vigore un’ordinanza che vieta il transito di biciclette e mezzi analoghi all’interno del Parco 120 Alberi di via Quasimodo, per garantire sicurezza e una fruizione più ordinata degli spazi.
L’amministrazione ha annunciato che misure analoghe saranno estese ad altre zone del territorio, tra cui marciapiedi, piazze e parchi cittadini, con l’obiettivo di tutelare pedoni, famiglie e persone fragili.
Tra gli sviluppi dell’episodio, anche un segnale positivo: un genitore si è presentato in Comune per scusarsi della presenza del figlio tra il gruppo coinvolto. Un gesto che il sindaco ha voluto sottolineare come esempio di responsabilità e collaborazione.
Infine, Di Clemente ha evidenziato la collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine, ringraziando la Polizia Locale e i Carabinieri di Sambuceto, guidati dal luogotenente Armando D’Arpino, per la rapidità e l’efficacia dell’intervento.