Vertice in Regione con sindaci e Anas. L’assessore D’Annuntiis: “Trovata una soluzione condivisa”. Il cantiere partirà il 20 luglio con senso unico alternato dinamico e lavori su due turni
L’AQUILA – La riqualificazione della Galleria del Salviano partirà il prossimo 20 luglio grazie a una soluzione condivisa tra Regione, Comuni e Anas per limitare i disagi alla circolazione. L’intesa è stata raggiunta nel corso di un incontro che si è svolto a Palazzo Silone, all’Aquila, convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis su richiesta del capogruppo di Fratelli d’Italia Massimo Verrecchia.
Al tavolo erano presenti i sindaci di Avezzano, Balsorano, Canistro, Capistrello, Civitella Roveto, Civita d’Antino, Morino e Castellafiume, oltre ai vertici di Anas Abruzzo e Molise. L’obiettivo era definire le modalità di esecuzione dei lavori, considerati strategici per la sicurezza della viabilità tra la Marsica e la Valle Roveto.
L’intervento, dal valore di circa 6 milioni di euro, prenderà il via con una prima fase sperimentale. Il cantiere sarà organizzato su due turni di lavoro, attivi 24 ore su 24, mentre il traffico sarà regolato attraverso un senso unico alternato dinamico. Previsti anche presìdi per monitorare costantemente i flussi di traffico e ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti.
«Abbiamo trovato una soluzione equilibrata – ha dichiarato D’Annuntiis – che permette di avviare un’opera attesa e necessaria, salvaguardando il finanziamento e riducendo l’impatto sulla mobilità. La riqualificazione della Galleria del Salviano è fondamentale per aumentare la sicurezza di chi percorre ogni giorno questa arteria e quindi non soltanto per la Marsica».
Soddisfatto anche Massimo Verrecchia, che ha sottolineato come il confronto con i sindaci abbia consentito di «individuare una soluzione capace di conciliare l’esecuzione dei lavori con le esigenze di cittadini, lavoratori e attività economiche del territorio».
Per l’assessore regionale Mario Quaglieri, infine, l’intesa raggiunta dimostra «l’importanza del dialogo tra Regione, amministrazioni locali e Anas per affrontare le criticità infrastrutturali e realizzare un’opera ritenuta strategica per il futuro della Marsica».