La struttura si trova a 2.455 metri nell’Anfiteatro delle Murelle. L’associazione ha provveduto anche al ripristino del sentiero che dalla Madonnina del Blockhaus conduce alla struttura
PENNAPIEDIMONTE – La Sezione “Majella” del Cai Chieti e il suo Gruppo Sentieri hanno portato a termine, sabato scorso, una nuova e approfondita manutenzione al bivacco “Carlo Fusco”, a 2.455 metri nell’Anfiteatro delle Murelle, insieme al ripristino del sentiero che dalla Madonnina del Blockhaus conduce alla struttura, uno degli accessi più frequentati alle alte vie della Maiella.
L’intervento sul tracciato ha riguardato il rinnovo della segnaletica orizzontale nei punti più esposti, la manutenzione di quella verticale e la sistemazione di alcuni passaggi per renderli più agevoli. Il Cai ricorda che il percorso è classificato “E” fino alle Tavole dei Briganti, mentre diventa “EE” nella parte superiore: un livello che richiede adeguata preparazione fisica ed equipaggiamento tecnico, dagli scarponi ai bastoncini, fino a giacca a vento e capo termico.
Al bivacco, invece, sono stati riparati tiranti danneggiati dal vento, sigillate fessure che lasciavano filtrare acqua, sistemate suppellettili e completata una ritinteggiatura totale. Installato nel 1975 e sostituito nel 2019, il “Carlo Fusco” è un presidio di sicurezza sempre aperto e accessibile, pensato per offrire riparo in caso di emergenza o come punto d’appoggio per chi affronta le alte vie della Maiella.
La struttura, volutamente spartana, è costruita in lamiera con intercapedine coibentata in lana di roccia, dotata di tiranti ancorati nella roccia e finestrini lasciati aperti per evitare condensa e muffe. La sua conformazione metallica con messa a terra lo rende una vera “gabbia di Faraday”, garantendo protezione dai fulmini e rendendolo un luogo più sicuro rispetto all’esposizione all’aperto durante i temporali. All’interno sono presenti sei brande in legno.