La storica band britannica sarà l’8 luglio al Solarium della Piscina Comunale Ondina Valla per l’unica tappa italiana del tour. “Non stiamo riproducendo il passato, ma stiamo accendendo un nuovo fuoco”, dichiarano gli Atomic Rooster, protagonisti del secondo appuntamento della rassegna di Euterpe per L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026
L’AQUILA – Domani, mercoledì 8 luglio, gli Atomic Rooster tornano in Italia per un’unica, attesissima data: la band britannica sarà protagonista del secondo appuntamento di “99 Songs”, la rassegna dell’Associazione Musicale Euterpe dedicata a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Il concerto si terrà alle 21, nel suggestivo Solarium della Piscina Comunale Ondina Valla, luogo scelto per valorizzare il patrimonio artistico e identitario della città attraverso una programmazione musicale diffusa nei suoi spazi più rappresentativi.
«Non stiamo riproducendo il passato, ma stiamo accendendo un nuovo fuoco», affermano gli Atomic Rooster, rivendicando una continuità creativa che non rinnega le radici ma rilancia la loro identità. Nati nel 1969 attorno al genio del tastierista Vincent Crane, gli Atomic Rooster hanno segnato la storia del rock britannico dei primi anni Settanta con un linguaggio unico, capace di fondere hard rock, progressive, blues, improvvisazione jazz e atmosfere oscure. Nella loro formazione sono passati musicisti di primo piano, tra cui Carl Palmer, futuro membro degli Emerson, Lake & Palmer. Album come Atomic Rooster, Death Walks Behind You e In Hearing of Atomic Rooster hanno consacrato il gruppo tra le band più influenti della loro epoca.
La formazione attuale vede Steve Bolton alla chitarra, Adrian Gautrey alle tastiere, Shug Millidge al basso e Paul Everett alla batteria. «Tutti nella band sentiamo istintivamente la musica allo stesso modo – spiegano all’ANSA – Non possiamo fare a meno di suonare con quello stile tipico dei primi anni Settanta». Un’identità che definiscono “True Gothic”, sempre legata all’eredità di Crane e al suono dell’Hammond.
Il recente album “Circle The Sun” testimonia la volontà del gruppo di guardare avanti senza recidere il legame con la propria storia. Nel concerto aquilano troveranno spazio anche brani storici come “Tomorrow Night” e “Devil’s Answer”, accanto alle nuove composizioni.
La rassegna “99 Songs”, ideata da Massimo Felici con Claudio Mastracci e realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e delle istituzioni locali, conferma così la sua vocazione: portare all’Aquila artisti di livello internazionale e intrecciare musica, memoria e luoghi simbolo della città.