Funambolika chiude con l’unica data italiana della compagnia australiana Circa

7 Luglio 2026
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Al teatro Massimo di Pescara vanno in scena i ritmi ipnotici di “Wolf” e la continua ricerca del limite umano, tra acrobazie estreme e danza contemporanea

PESCARA – Una vertiginosa esperienza teatrale che unisce acrobatica estrema, danza contemporanea e una potente partitura elettronica: Funambolika 2026 chiude questa sera alle 21:15 al teatro Massimo con l’unica data italiana della compagnia australiana Circa, che porta sul palco “Wolf”, firmato dal regista e coreografo Yaron Lifschitz, tra i più influenti innovatori della scena mondiale.

Sul palco dieci giovani artisti internazionali, selezionati nelle migliori scuole di circo del mondo, danno vita a una coreografia di straordinaria intensità fisica. Vestiti con i costumi ideati da Libby McDonnell e accompagnati dai ritmi ipnotici della musica dal vivo, composta da Ori Lichtik, musicista già protagonista di importanti produzioni dell’Opera di Parigi e dell’Opera di Sydney, si afferrano, si arrampicano, si lanciano nel vuoto, si sostengono e si sfidano in una continua ricerca del limite umano.

Fondata a Brisbane nel 2004, Circa è oggi una delle compagnie di arti performative più prestigiose al mondo. I suoi spettacoli hanno raggiunto oltre due milioni di spettatori in più di 45 Paesi, ottenendo standing ovation, recensioni entusiastiche e continui sold out nei maggiori teatri e festival internazionali, da New York a Londra, da Berlino a Montréal.

Per chi non è riuscito ad acquistare il biglietto in prevendita, l’organizzazione comunica che alcuni posti saranno resi disponibili in modalità last minute e potranno essere acquistati esclusivamente la sera dello spettacolo al botteghino del Massimo, a partire dalle 20 e fino a esaurimento.

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