La multinazionale ritira la procedura per la cessione del ramo d’azienda. Grande soddisfazione negli stabilimenti di Chieti, Manoppello e Colonnella dove i lavoratori avevano aderito in massa alla protesta
CHIETI – Dopo lo stop alle trattative dell’incontro di ieri in Confindustria, il nuovo incontro di oggi ribalta lo scenario: l’azienda fa marcia indietro e accoglie tutte le richieste dei sindacati. Che a loro volta revocano lo sciopero. L’azienda ha dunque revocato la procedura per la cessione del ramo d’azienda, che prevedeva lo “spacchettamento” aziendale in tre diverse realtà.
Grande soddisfazione negli stabilimenti di Chieti, Manoppello e Colonnella, dove i lavoratori avevano aderito in massa alla protesta.
I circa 500 lavoratori degli stabilimenti abruzzesi hanno scioperato per sette giorni di fila: “È stato molto pesante, ma alla fine è stata la scelta giusta”, dice Carlo Petaccia della Filctem Cgil, “le nostre proposte sono state accolte in toto”. All’incontro hanno partecipato rappresentanti della direzione Dayco Europe srl, le segreterie regionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil e le rsu dei siti di Chieti, Manoppello e Colonnella.
Da oggi pomeriggio riparte la produzione, mentre il resto dei lavoratori torna al lavoro domani mattina.
L’azienda sancisce l’accordo raggiunto ricordando che “la riorganizzazione delle entità legali era finalizzata a semplificare la struttura giuridica europea di Dayco e ad allinearla meglio alla struttura operativa e finanziaria della Società. L’iniziativa non era destinata ad avere alcun impatto sulle attività produttive, sui livelli occupazionali né sulla presenza industriale di Dayco in Abruzzo”. Detto questo, l’azienda aggiunge che “nell’interesse di ristabilire la massima chiarezza e di proseguire il confronto in modo costruttivo e in linea con gli interessi comuni di tutte le parti interessate, la società ha deciso di ritirare la procedura”.
“Dayco vanta una presenza manifatturiera consolidata in Abruzzo”, continua la nota della multinazionale, “dove i suoi stabilimenti rivestono un ruolo strategico all’interno del perimetro produttivo europeo della società. Nel corso degli anni, l’azienda ha effettuato investimenti costanti nelle proprie operazioni, nelle tecnologie produttive e nei suoi collaboratori, rafforzando il suo impegno verso il territorio e la comunità locale. Negli ultimi anni, Dayco ha investito oltre 5 milioni di dollari all’anno nei propri stabilimenti abruzzesi, mantenendo al contempo livelli occupazionali stabili. Dayco ribadisce il proprio forte impegno verso i dipendenti, i clienti e le comunità locali in Abruzzo e guarda con favore al proseguimento di un dialogo costruttivo con i rappresentanti dei lavoratori, orientato a sostenere il successo e la competitività nel lungo periodo delle proprie attività nella regione”.