Chieti, il sindaco Legnini accelera sui cantieri: monitoraggio su frane, Pnrr e opere ferme

24 Giugno 2026
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Proseguono i sopralluoghi. Dal dissesto idrogeologico alle Clarisse: ripartenze sollecitate e primo via libera della nuova Giunta

CHIETI – Caschetto in testa, giacca sulle spalle per il gran caldo e poi via, di cantiere in cantiere. Prosegue l’attività di monitoraggio delle opere pubbliche da parte del nuovo sindaco Giovanni Legnini, che questa mattina ha effettuato una serie di sopralluoghi su interventi strategici per la sicurezza e la rigenerazione urbana.

Prima tappa in strada Santa Maria Calvona, dove è in corso un intervento di mitigazione del rischio idrogeologico rimasto bloccato dopo il sequestro di un macchinario in seguito a un infortunio sul lavoro. «È un’opera di somma urgenza – ha ricordato Legnini – e per questo ho sollecitato impresa e Rup a riprendere rapidamente le attività».

Secondo stop in via Madonna delle Grazie, area colpita da un importante smottamento dopo le piogge di fine marzo. Anche qui i lavori di messa in sicurezza risultano fermi, ma l’impresa ha assicurato la ripartenza già da domani.

La visita è poi proseguita nel complesso delle Clarisse, uno dei cantieri più rilevanti finanziati con fondi Pnrr. «L’andamento attuale è positivo – spiega il sindaco – ma i ritardi accumulati in passato, alcuni giustificati e altri da chiarire, impongono un monitoraggio costante». Nel confronto con impresa, direttore dei lavori, Rup e l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo è stato definito un possibile cronoprogramma per rendere disponibile almeno un lotto funzionale in vista delle scadenze del Piano, così da garantire rendicontazione e utilizzo degli spazi completati.

Tra i cantieri più lenti, Legnini annovera il nuovo cimitero di Chieti Scalo e il Terminal di via Gran Sasso con la scala mobile, per i quali sono già fissati incontri venerdì mattina.

Nella tarda mattinata si è svolta anche la prima riunione della nuova Giunta, che segna l’avvio ufficiale dell’attività amministrativa. Tra i primi atti, l’adesione al bando nazionale “Sport e Periferie” per intercettare risorse destinate alla riqualificazione degli impianti sportivi. Il progetto individuato riguarda il potenziamento del Palazzetto di Santa Filomena, elaborato congiuntamente dagli assessorati ai Lavori pubblici e allo Sport.

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