Ortona candida il nuovo complesso sportivo di Caldari a “Sport e Periferie 2026”

23 Giugno 2026
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La Giunta approva la proposta progettuale per demolizione e ricostruzione dell’impianto di Villa Caldari: richiesti 3 milioni di euro, con cofinanziamento comunale da 450mila euro

ORTONA – Il Comune di Ortona punta sul rilancio dell’impiantistica sportiva di Villa Caldari e candida il nuovo complesso sportivo al bando nazionale “Sport e Periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri. La Giunta comunale ha infatti approvato la proposta progettuale che prevede la demolizione e ricostruzione dell’attuale impianto, oltre alla riqualificazione e al potenziamento delle aree sportive esistenti.

L’intervento è stato inserito tra le priorità emerse dalla ricognizione del patrimonio sportivo cittadino e nasce dalla necessità di superare una condizione di obsolescenza che riguarda sicurezza, funzionalità, accessibilità ed efficienza energetica. L’obiettivo dell’amministrazione è realizzare una struttura moderna e pienamente rispondente agli standard attuali, capace di restituire centralità a un’area che negli ultimi anni ha mostrato forti criticità.

Il progetto prevede un nuovo impianto sportivo a energia quasi zero, conforme ai più avanzati standard normativi e prestazionali, insieme al rifacimento delle superfici di gioco, degli impianti tecnologici e alla riorganizzazione funzionale degli spazi dedicati all’attività sportiva. Grande attenzione è riservata anche all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’inclusione delle persone con disabilità e alla possibilità di destinare gratuitamente gli impianti alle fasce più deboli della popolazione per oltre il 25% dell’orario di apertura.

La candidatura prevede una richiesta di finanziamento pari a 3 milioni di euro e un cofinanziamento comunale di 450mila euro, corrispondente al 15% dell’importo richiesto, come previsto dall’avviso pubblico. Il bando “Sport e Periferie 2026” mette a disposizione risorse per la realizzazione di nuovi impianti e per la rigenerazione di strutture esistenti, con domande presentabili fino al 25 giugno 2026 sulla piattaforma del Dipartimento per lo Sport.
“Con questo provvedimento candidiamo un progetto strategico per il futuro dell’impiantistica sportiva comunale”, ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Simone Ciccotelli, sottolineando che l’obiettivo è sostituire una struttura non più adeguata con un impianto moderno, efficiente, accessibile e sostenibile. L’assessore allo Sport Antonio Sorgetti ha rimarcato il valore sociale dell’iniziativa, definendola un’occasione per recuperare un impianto abbandonato e restituire alla comunità uno spazio di sport, aggregazione e inclusione, anche per discipline paralimpiche.

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