Caldo estremo, in Abruzzo aggiornate le linee guida per la tutela dei lavoratori

23 Giugno 2026
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La Regione estende il protocollo anche agli ambienti chiusi non adeguatamente climatizzati o isolati. Restano in vigore le misure di prevenzione e il divieto di lavoro nelle ore più calde nei casi di rischio alto

PESCARA – La Giunta regionale d’Abruzzo ha approvato l’aggiornamento delle linee guida e delle procedure per la protezione dei lavoratori esposti alle alte temperature, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì. Il provvedimento recepisce le indicazioni già definite dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e rafforza il quadro di prevenzione in vista dei picchi di calore che interessano il territorio regionale.

Il protocollo non riguarda soltanto chi opera all’aperto, ma anche i lavoratori impiegati in ambienti chiusi che devono essere adeguatamente climatizzati o isolati per ridurre i rischi legati allo stress termico. Tra le condizioni e le patologie considerate figurano dermatite da sudore, crampi da calore, squilibri idrominerali, stress da calore, colpo di calore, eritema solare, fotocongiuntivite e fotocheratite.

Le misure chiamano in causa direttamente i datori di lavoro, tenuti a verificare l’opportunità di interventi di prevenzione come schermi, coperture, rimodulazione degli orari, pause in luoghi confortevoli, informazione e formazione del personale, oltre alla fornitura di abbigliamento idoneo. In questo quadro, la sorveglianza del piano di prevenzione dei rischi da calore e l’adozione di condizioni di lavoro compatibili con le temperature elevate diventano elementi centrali per la sicurezza.

Restano inoltre validi i limiti già introdotti con l’ordinanza firmata lo scorso 9 giugno dal presidente della Regione, Marco Marsilio, che vieta fino al 31 agosto il lavoro in esposizione prolungata al sole tra le 12.30 e le 16 nei settori agricolo, florovivaistico e nei cantieri edili e affini, nei soli giorni in cui la mappa del rischio segnala un livello “alto”. La valutazione deve essere effettuata consultando la mappa Worklimate dedicata ai lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa alle 12.

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