Un fondo di 250 mila euro per diciassette realtà del Terzo settore in prima linea nel contrasto alla povertà e all’emarginazione
L’AQUILA – Un aiuto concreto e capillare per arginare una fragilità sociale ed economica in forte espansione. Sono diciassette gli enti del Terzo settore abruzzese che riceveranno contributi e agevolazioni regionali per finanziare e sostenere le iniziative di assistenza alimentare rivolte alle persone in stato di bisogno.
Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, a seguito della pubblicazione degli esiti ufficiali del bando emesso lo scorso mese di marzo. Gran parte delle realtà beneficiarie dei fondi è costituita dalle Caritas capillarmente dislocate su tutto il territorio abruzzese, una scelta strategica dettata dal fatto che queste specifiche strutture operano quotidianamente in prima linea nel contrastare l’emergenza e sono le uniche a poter garantire una copertura territoriale totale e immediata.
L’assessore Roberto Santangelo ha spiegato: «Anche per questo avviso che mette a disposizione 250 mila euro la risposta degli enti del Terzo settore e dell’associazionismo impegnati a contrastare un’emergenza in forte espansione è stata forte e convincente. La Regione, seppur con un contributo minimo, anche quest’anno è riuscita a garantire un supporto a tutti gli operatori che quotidianamente sono impegnati nell’attività di contrasto all’emergenza alimentare. Il nostro obiettivo è ridurre fenomeni di emarginazione sociale ed economica, garantendo nell’immediato quell’aiuto economico necessario a superare le difficoltà quotidiane per arrivare, grazie ad un percorso guidato, ad una piena inclusione del soggetto nelle dinamiche sociali dei singoli territori».
Il bando, rivolto alle organizzazioni di volontariato, alle Caritas diocesane e agli enti del Terzo settore, si articola su quattro specifiche macro-aree di intervento. Le attività finanziate comprendono infatti la raccolta e la successiva distribuzione di generi alimentari provenienti dalle aziende del settore, la gestione diretta di mense per persone in stato di povertà estrema o senza fissa dimora, la gestione di strutture analoghe portate avanti da associazioni di volontariato appositamente delegate e, infine, il supporto e la cura degli empori sociali, pensati per dare sostegno logistico e materiale a interi nuclei familiari in gravi difficoltà economiche.
Le risorse stanziate sono state ripartite tra le principali forze sociali della regione. Il contributo maggiore è stato assegnato al Banco Alimentare dell’Abruzzo, destinatario di 125 mila euro per la sua funzione di hub logistico regionale. Fondi pari a 9.375 euro ciascuno sono stati stanziati per supportare le attività delle Caritas diocesane di Chieti-Vasto, Sulmona-Valva, Pescara-Penne e L’Aquila, oltre che per il Consorzio Solidarietà Aprutina impegnato per la Caritas di Teramo-Atri. La medesima cifra di 9.375 euro sosterrà i progetti dell’associazione Fraterna TAU, dell’associazione Multa Paucis e di Pax et Gaudium Bonum.
Un’ulteriore tranche di finanziamenti, quantificata in 7.142 euro per ciascuna realtà, è stata invece assegnata alla Caritas diocesana di Lanciano-Ortona, a Expleo Integra Onlus, all’associazione Emozioni, all’associazione di promozione sociale I Girasoli, alla pubblica assistenza Pros Pineto, all’associazione Spazi di Prossimità e al Collegio Istonio, completando così una rete di protezione sociale che copre capillarmente ogni provincia abruzzese.