Presentata “Didacta Italia”, la scuola del futuro fa tappa a Lanciano

22 Giugno 2026
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L'assessore regionale Roberto Santangelo

Presentata l’edizione abruzzese dell’evento che si svolgerà dal 21 al 23 ottobre al polo fieristico e che ospiterà oltre 30mila docenti e professionisti per ridefinire i modelli dell’istruzione e della formazione

L’AQUILA – L’Abruzzo si prepara a diventare il baricentro della scuola italiana. Dal 21 al 23 ottobre prossimi, i padiglioni di Lanciano Fiera ospiteranno la quinta edizione dello spin-off regionale di Didacta Italia, il più importante e innovativo appuntamento nazionale dedicato al mondo dell’istruzione e della formazione. L’evento è stato presentato ufficialmente a L’Aquila dall’assessore regionale all’Istruzione Roberto Santangelo e dal presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, affiancati dal contributo del presidente di Indire, Francesco Manfredi, dai rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale e dalla presidente di Lanciano Fiera, Ombretta Mercurio.

Sulla scia del successo della manifestazione nazionale che si tiene ogni anno a marzo alla Fortezza da Basso di Firenze, l’edizione abruzzese si rivolgerà a tutti i livelli del comparto educativo: dal sistema integrato 0-6 anni alla scuola primaria e secondaria, fino agli istituti professionali, agli ITS Academy, alle università e ai centri di ricerca scientifica.

«I settori sui quali Didacta interviene danno l’idea dell’importanza strategica di questo appuntamento», ha spiegato l’assessore Roberto Santangelo. «Ogni anno la fiera propone strumenti didattici inediti e tecniche di comunicazione all’avanguardia che rappresentano una risorsa fondamentale per i docenti. A ottobre l’Abruzzo sarà il protagonista assoluto di questo mondo, ponendosi al centro di un crocevia in cui dialogheranno la scuola, l’alta formazione e la ricerca».

Il format degli spin-off regionali approda a Lanciano dopo le felici esperienze di Catania, Bari e Riva del Garda. Le previsioni per la tre giorni di Lanciano sono decisamente ambiziose: si stima infatti che l’evento farà confluire nel polo fieristico oltre trentamila tra docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore.

Il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, ha tenuto a sottolineare il valore della capillarità territoriale della manifestazione, precisando che anche nell’edizione abruzzese Didacta Italia manterrà il proprio profilo basato sul confronto che chiama in causa direttamente i territori e sulla capacità di gettare le basi per un progetto culturale dedicato alla scuola, che vuole elevare il livello dell’istruzione tramite la formazione dei docenti. Firenze e la Toscana, ha proseguito Becattini, continuano a svolgere un ruolo di raccordo per la costruzione di una rete nazionale capace di collegare esperienze, competenze e buone pratiche.

A confermare lo spessore scientifico dell’evento è stato infine Francesco Manfredi, presidente di Indire che ha parlato apertamente dell’importanza della “contaminazione territoriale” necessaria per vincere le grandi sfide della scuola moderna. Si tratta di grandi traguardi che l’Abruzzo sarà in grado di portare avanti, supportato dall’Ente Fiera di Lanciano guidato da Ombretta Mercurio, pronto a mettere a disposizione la propria macchina organizzativa per vincere questa importante sfida.

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