Tutti i club aventi diritto hanno presentato la certificazione: ora l’esame della Covisoc. Il Teramo deve sperare in almeno una bocciatura per essere ripescato
PESCARA – Tutte le squadre aventi diritto hanno presentato, entro la scadenza di ieri, la documentazione per la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie C, che vedrà ai nastri di partenza Pescara e Pineto. Unica defezione certa rispetto ai risultati maturati sul campo è quindi quella della Ternana, al cui posto dovrebbe essere riammesso il Foggia retrocesso. La Covisoc però deve ora analizzare tutte le documentazioni e certificare, entro fine mese, l’ammissibilità di ogni squadra. In caso di defezioni, ha forti speranze di essere ripescato il Teramo
Tra le squadre più a rischio per quanto riguarda le liberatorie c’erano Grosseto e Crotone, mentre il Cosenza ha dovuto risolvere la grana dello stadio: per i lavori di riqualificazione del San Vito-Marulla utilizzerà lo Scida di Crotone. Al momento, se saranno confermati i criteri geografici della scorsa stagione, e tutte le squadre passeranno l’esame della Covisoc, Pescara e Pineto dovrebbero essere inserite nel girone B con le neopromosse Grosseto e Ostiamare, con le altre retrocesse dalla B Reggiana e Spezia, una squadra Under23, e quindi Campobasso, Carpi, Forlì, Gubbio, Guidonia, Latina, Livorno, Perugia, Pianese, Ravenna, Sambenedettese, Torres e Vis Pesaro.