“Strumento amministrativo per fare chiarezza, non interferisce con la magistratura”
PESCARA – Una commissione speciale d’indagine sui concorsi pubblici banditi dal Comune di Pescara negli ultimi sette anni. È la richiesta avanzata dal consigliere comunale Domenico Pettinari, presidente del Movimento Pettinari per l’Abruzzo, nel corso di una conferenza stampa tenuta questa mattina davanti al Municipio.
Secondo Pettinari, l’istituzione della commissione rappresenterebbe un passaggio necessario per fare chiarezza sul piano amministrativo, senza sovrapporsi all’attività della magistratura. “La commissione speciale non si sovrappone all’inchiesta della Procura – ha spiegato – e non va a condizionarla. Si tratta di uno strumento previsto dalla legge, dal regolamento e dallo statuto, utile a verificare gli aspetti amministrativi delle procedure”.
La richiesta arriva mentre è in corso un’inchiesta della Procura di Pescara sulle procedure concorsuali per le assunzioni al Comune, che vede attualmente sette persone indagate. Un elemento che, secondo Pettinari, rafforza la necessità di un approfondimento istituzionale. “Un anno fa siamo stati i primi ad aprire questo dibattito – ha ricordato – esponendo anche uno striscione in aula consiliare. Oggi, alla luce degli sviluppi giudiziari, possiamo dire che non si trattava di un’invenzione”.
L’obiettivo dichiarato è quello di restituire fiducia ai cittadini, in particolare ai candidati ai concorsi pubblici. “Serve garantire ai tanti giovani e meno giovani che partecipano alle selezioni che esiste una reale possibilità di vincere, fugando ogni dubbio o opacità”, ha aggiunto.
Sul piano politico, Pettinari ha evidenziato le difficoltà nel raccogliere le firme necessarie per formalizzare la richiesta. “Abbiamo bisogno di otto firme, ma al momento ne abbiamo solo tre. Abbiamo già chiesto il sostegno del centrosinistra, che non ha aderito. Ora ci rivolgiamo al centrodestra: bastano cinque consiglieri per consentire l’avvio della commissione. Non è una provocazione, ma una richiesta istituzionale seria”.