Inaugurato lo spazio educativo nel progetto Case. Biondi e Tursini: «Un presidio civile contro l’isolamento, investiamo sul welfare giovanile e sulle famiglie»
L’AQUILA – Decentrare la cultura per fare del welfare educativo uno strumento concreto di coesione sociale. Con questo obiettivo è stata ufficialmente inaugurata oggi, presso il progetto Case di Bazzano, la nuova sezione distaccata della biblioteca comunale “Giovanni Tantillo”. Non una semplice sala lettura ma un vero e proprio hub sociale e intergenerazionale, progettato per offrire ai ragazzi del quartiere un punto di riferimento stabile, sicuro e inclusivo.
La struttura nasce come risposta tangibile alla necessità di presidiare i territori periferici, trasformando il tempo libero dei più giovani in un’opportunità di crescita e partecipazione, lontano dalle dinamiche di isolamento sociale.
Il taglio del nastro rappresenta un tassello cruciale in una più ampia strategia di prevenzione del disagio giovanile promossa dall’amministrazione locale.
«Questa biblioteca è un presidio civile, un investimento sulla coesione e sul futuro dei nostri ragazzi», hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l’assessore alle politiche sociali, Manuela Tursini. «Crediamo fermamente nella costruzione di un modello di welfare educativo che metta al centro i giovani e i nuclei familiari. L’obiettivo è rendere la socialità un’opportunità guidata e sicura: dove c’è cura delle relazioni, infatti, diminuisce il disagio e cresce l’intera comunità».
L’ambiente, completamente gratuito e privo di barriere d’accesso, è stato concepito per far dialogare la saggistica e la narrativa tradizionale con i nuovi linguaggi della modernità. All’interno della sezione, la classica dimensione bibliotecaria si integrerà quotidianamente con laboratori creativi e percorsi di educazione alla lettura, iniziative formative dedicate al linguaggio audiovisivo e multimediale, nonché eventi culturali e spazi di aggregazione mirati a diverse fasce d’età. A fare la differenza sarà soprattutto l’approccio metodologico: la costante presenza di educatori e facilitatori professionisti garantirà un accompagnamento qualificato, orientato alla costruzione di dinamiche positive e inclusive.
Questa nuova scommessa del Comune dell’Aquila punta sulla sussidiarietà orizzontale attraverso una gestione partecipata e aperta al territorio. La conduzione dello spazio sarà dinamica e permeabile alle proposte del terzo settore, aprendo le porte alla collaborazione con associazioni, volontari e realtà locali in un’ottica di corresponsabilità educativa e innovazione dei servizi pubblici.
Infine, per andare incontro alle esigenze delle famiglie, il servizio punterà sulla flessibilità delle aperture pomeridiane. In questa prima fase estiva, la sezione distaccata rimarrà accessibile dal lunedì al venerdì, rispettando la doppia fascia oraria dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:30, con una programmazione già confermata fino al prossimo 31 luglio.