Il 45enne che ha tentato il furto è stato anche denunciato per ricettazione e segnalato per aver violato il divieto di dimora
PESCARA – Costa caro a un 45enne già noto alle forze dell’ordine il tentativo di appropriarsi di un orologio strappandolo dalle mani del legittimo proprietario: individuato dai carabinieri, oltre alla denuncia per furto con strappo e ricettazione, è stato anche segnalato per aver violato il divieto di dimora nel Comune di Pescara.
Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi. Dopo una chiamata al 112, i carabinieri sono intervenuti in uno stabilimento balneare di via Papa Giovanni XXIII, dove un 62enne era stato avvicinato dal 45enne che, con una mossa fulminea, gli ha strappato l’orologio dalle mani per poi darsi alla fuga.
I militari hanno raccolto subito la descrizione dell’autore del reato e hanno iniziato a cercarlo nelle vie limitrofe. Lo hanno rintracciato poco dopo e identificato grazie alla descrizione fornita dalla vittima. Alla vista dei carabinieri il 45enne ha tentato di allontanarsi, ma senza riuscirci. Durante la perquisizione l’orologio rubato è stato trovato in una tasca dei pantaloni e restituito al proprietario.
L’uomo era anche in possesso di una mountain bike di sospetta provenienza, che è stata posta sotto sequestro. Condotto nella caserma di via Lago di Borgiano, al termine delle formalità di rito è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica.