Al via la quarta edizione tra presenze internazionali, grandi chef e il debutto del nuovo Piano operativo regionale per l’enoturismo. Mannetti: «Così valorizziamo territori e cultura a 360 gradi»
L’AQUILA – Dal 20 al 22 giugno L’Aquila torna a vestire i panni di capitale italiana della spumantizzazione. È stata presentata ufficialmente questa mattina, nella sala stampa “Isolina Scarsella” di Palazzo Silone, la quarta edizione di “Abruzzo in Bolla“, la manifestazione che trasformerà il capoluogo di regione in un grande palcoscenico per il comparto vitivinicolo ed enogastronomico nazionale e internazionale.
Tre giorni intensi tra banchi d’assaggio, masterclass di alto livello, talk e showcooking, pensati per accendere i riflettori su uno dei segmenti più dinamici e in crescita del mercato vinicolo.
A fare gli onori di casa la consigliera regionale Carla Mannetti, intervenuta in rappresentanza della Regione Abruzzo anche per portare i saluti del vicepresidente e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente. Nel suo intervento, Mannetti ha tracciato la linea strategica dietro al sostegno dell’ente: «L’enoturismo valorizza a 360 gradi le nostre aree rurali e interne, la cultura, il turismo e le produzioni locali. Questa iniziativa rientra perfettamente nelle politiche portate avanti dall’assessorato. Proprio di recente, la Giunta ha approvato il nuovo Piano operativo dell’enoturismo: un investimento massiccio in un settore capace di generare valore simultaneo per l’intero sistema Abruzzo».
Un plauso alla crescita della kermesse è arrivato anche da Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo: «Arrivare alla quarta edizione è un traguardo importante. Sviluppare il segmento delle bollicine in Abruzzo significa creare nuove opportunità di business per il comparto, affiancando l’innovazione alla tradizione dei nostri grandi vini storici».
L’edizione di quest’anno, ideata e organizzata da Marco Signori, si preannuncia ricca di contaminazioni culturali e grandi ospiti, a partire da un inedito ponte con l’Est: per la prima volta in Italia, infatti, la manifestazione ospiterà una delegazione di quattro cantine della Georgia. Si tratta di una presenza esclusiva che culminerà in una masterclass guidata da Tamar Tchitchiboshvili, Georgian Wine Ambassador in Italia.
A condurre gli approfondimenti tecnici e le altre masterclass del programma ci sarà una firma prestigiosa del giornalismo enogastronomico, Antonio Paolini, presente anche in veste di consulente dell’organizzazione. Non mancherà lo spettacolo in cucina, con l’evento clou di domenica sera che vedrà protagonista Andrea Mainardi: lo chef e noto volto televisivo firmerà uno showcooking d’eccezione, abbinando la sua cucina estrosa alle bollicine presenti.
In questo contesto si rivela cruciale anche il supporto del territorio attraverso il Gal Gran Sasso Velino. Il presidente Paolo Federico ha confermato la centralità dell’enoturismo nell’agenda locale dichiarando che «Nei prossimi bandi del Gal dedicheremo un’attenzione speciale proprio alla valorizzazione delle eccellenze locali e al turismo del vino, una leva straordinaria per i nostri borghi».
Un altro valore aggiunto di “Abruzzo in Bolla” risiede sicuramente nel suo forte impatto formativo, grazie alla sinergia con il mondo della scuola che vedrà la collaborazione attiva degli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto d’Istruzione Superiore Da Vinci-Colecchi. La dirigente scolastica, Elisabetta Di Stefano, ha espresso grande soddisfazione per l’opportunità concessa agli alunni: «Per i ragazzi è una vetrina di crescita professionale unica. Potranno misurarsi con il mercato reale e con i grandi produttori. Saranno loro, un domani, i primi ambasciatori e narratori della qualità del nostro territorio».
Per quanto riguarda le informazioni utili ai visitatori, l’accesso all’area della manifestazione sarà completamente gratuito. Per gli appassionati e i professionisti che desiderano accedere ai banchi di degustazione e partecipare alle esclusive masterclass guidate, sarà invece possibile acquistare un apposito ticket direttamente in loco o tramite i canali ufficiali dell’evento.