Il segretario provinciale del Partito Democratico Robert Verrocchio accusa il primo cittadino di aver superato i limiti del confronto politico durante la prima seduta del consiglio comunale: “Attacchi personali e frasi offensive contro una rappresentante dei cittadini, servono scuse pubbliche immediate”
MONTORIO – Il Partito Democratico di Teramo interviene sul clima del primo consiglio comunale di Montorio e denuncia quello che definisce un episodio «grave» nei confronti della consigliera di opposizione Alessia Nori.
A prendere posizione è il segretario provinciale del Pd, Robert Verrocchio, parlando di «una ferita per la democrazia locale e per il rispetto delle istituzioni» contestando i toni utilizzati dal sindaco Fabio Altitonante durante la seduta, nei confronti della rappresentante della minoranza.
Secondo Verrocchio, il confronto politico sarebbe degenerato in attacchi personali: «Quando un sindaco perde gli argomenti politici e scade nell’insulto personale, ha già perso in partenza al di là del risultato elettorale», dice. Critiche anche per le continue interruzioni che, secondo il segretario dem, avrebbero limitato la possibilità della consigliera di esprimere la propria posizione.
Il Pd richiama in particolare alcune frasi rivolte a Nori, giudicandole offensive e inadeguate al ruolo istituzionale ricoperto. Tra queste, il riferimento ai pochi voti ottenuti nell’ultima consultazione elettorale e l’invito a «prendere la scopa», interpretato dal partito come un’espressione dal contenuto sessista e lesivo della dignità della consigliera.
«Chi siede sulla poltrona di primo cittadino dovrebbe dare l’esempio di un dibattito civile, fermo sui contenuti ma rispettoso delle persone», afferma Verrocchio, che esprime solidarietà ad Alessia Nori e chiede al sindaco Fabio Altitonante «scuse pubbliche» immediate.
«Il rispetto – conclude il segretario provinciale del Pd – non si impone con il machismo da quattro soldi, si guadagna con lo spessore democratico».