Tajani a Pescara: “Irpef dal 35% al 33%, detassazione delle tredicesime e missione di pace a Hormuz”

13 Giugno 2026
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Antonio Tajani
Antonio Tajani

Il vicepremier al congresso di Forza Italia Abruzzo: “Export vicino ai 700 miliardi, immigrazione in calo del 60%

PESCARA – “Siamo al lavoro per ridurre la pressione fiscale”. È questo il messaggio centrale del vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, intervenuto oggi pomeriggio a Pescara a margine del congresso regionale di Forza Italia Abruzzo, tenutosi all’Aurum.
Il ministro ha annunciato un obiettivo concreto: ridurre l’aliquota Irpef dal 35% al 33% fino a 60mila euro di reddito base, innalzando la soglia dagli attuali 50mila ai 60mila euro. “Poi stiamo lavorando per un progetto che ci permetta di detassare le tredicesime”, ha aggiunto Tajani, spiegando la visione del governo: “A differenza della sinistra noi vogliamo non il salario minimo ma il salario giusto che deve diventare salario ricco, puntiamo sulla contrattazione collettiva”.
La proposta prevede la detassazione totale delle tredicesime più basse, con un percorso graduale che potrebbe arrivare, “col passare del tempo”, alla detassazione totale di tutte le tredicesime. “Prima bisogna tentare di scalare: il 100% delle basse e le altre per una tassazione che si riduce sempre”, ha chiarito il vicepremier.
Hormuz: “Pronti a fare la nostra parte con Marina Militare per missione di pace”
Tajani ha affrontato anche la questione dello stretto di Hormuz, cruciale per il passaggio del petrolio e dei fertilizzanti. “Ora stiamo lavorando per cercare di far sì che l’aumento del costo del petrolio non possa incidere ancor più su benzina e gasolio e ci auguriamo che si arrivi all’accordo per liberare definitivamente il passaggio a Hormuz”, ha detto il ministro.
“Noi siamo pronti a fare la nostra parte anche con la nostra Marina Militare quando ci sarà una missione internazionale dopo il cessate il fuoco e questo significa aiutare il trasporto del petrolio, quindi abbattimento dei prezzi”, ha aggiunto Tajani, sottolineando l’importanza dello stretto anche per l’agricoltura: “Hormuz è fondamentale anche per il passaggio dei fertilizzanti che sono per la nostra agricoltura importanti ma ancora più importanti per l’agricoltura dei Paesi africani”.
Il vicepremier ha collegato la questione all’immigrazione: “Nos non possiamo permetterci che ci sia un disastro nell’agricoltura africana perché questo significa avere nuovi flussi migratori. Noi vogliamo continuare a registrare i risultati che abbiamo ottenuto con un -60% di immigrazione irregolare. Questo significa che anche da questo punto di vista stiamo mantenendo gli impegni presi con i cittadini”.

Export: “Da 623 a 650 miliardi, vicini all’obiettivo dei 700”
Tajani ha rivendicato anche i risultati sull’export, che sono “veramente importanti”. “Avevamo detto che entro il 2027 si doveva raggiungere l’obiettivo dei 700 miliardi e questa è una regione industriale e sappiamo bene quanto si può fare. Ma stiamo crescendo perché siamo passati da 623 a 650 e quindi stiamo andando verso l’obiettivo”, ha spiegato il ministro.
“Ogni mese l’Istat dà dati positivi sull’export. Questo bisogna ricordarlo perché i nostri cittadini devono sapere che gli impegni che prendiamo poi li manteniamo”, ha concluso Tajani.
Cassa previdenza per infrastrutture e detrazioni sanitarie immediate
Il ministro ha svelato altre idee in cantiere: “Stiamo lavorando con grande impegno per cercare di far sì che le casse di previdenza possano essere coinvolte nella realizzazione di infrastrutture”. “Investendo con fondi privati possiamo liberare altri fondi o ridurre gli introiti abbassando la pressione fiscale”.
Un’ulteriore proposta riguarda le detrazioni sulle spese sanitarie: “Invece che nell’anno successivo possano essere detratte nell’anno durante il quale vengono fatte queste spese”. “Abbiamo in testa molte idee, molte proposte da fare alla nostra coalizione e sono convinto che otterremo buenos risultati”.
“Non ho paura di Vannacci”: Tajani risponde ai cronisti
A margine del congresso, Tajani ha risposto anche a una domanda sui possibili impatti di Futuro Nazionale di Roberto Vannacci sul centrodestra. “Io non ho paura mai di nessuno. Non mi occupo degli altri, cerco di occuparmi insieme a tutta la nostra grande squadra di quello che dobbiamo fare noi”, ha dichiarato con fermezza.

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