Chieti, cinque giorni di stop per il bar dove scoppiò la rissa tra giovani alla Trinità

12 Giugno 2026
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Il provvedimento del Questore dopo l’episodio del 27 maggio: sedie lanciate, un ferito e video finiti sui social

CHIETI – Chiuso per cinque giorni dopo la rissa alla Trinità. Il questore Leonida Marseglia ha disposto la sospensione per cinque giorni della licenza del bar pasticceria del centro storico dove, nel tardo pomeriggio del 27 maggio, era esplosa una violenta rissa tra due gruppi di giovani, tutti di origine straniera. La decisione arriva ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico di pubblica sicurezza, che consente la chiusura temporanea dei locali ritenuti a rischio per l’ordine pubblico.

Secondo la ricostruzione della Questura, tutto sarebbe partito da un diverbio per futili motivi, degenerato rapidamente in un parapiglia: sedie lanciate, urla e un giovane, di origine straniera, ferito a un braccio da un coccio di bottiglia. La lite, iniziata all’interno del locale, era poi proseguita all’esterno, sotto gli occhi dei passanti.

A contribuire all’allarme sociale – sottolinea il provvedimento – è stata anche la diffusione immediata sui social delle immagini riprese con uno smartphone. Per chiarire la dinamica, gli investigatori si sono avvalsi delle testimonianze raccolte e delle riprese della videosorveglianza cittadina.

La sospensione della licenza, spiegano dalla Questura, mira a prevenire ulteriori turbative e a ristabilire condizioni di sicurezza nell’area.

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