Intervento affidato alla Dgl Srl. Provincia e Comuni presenti alla consegna. Il 15 giugno nuovo tavolo tecnico per l’esame degli atti
TORTORETO – Domani mattina alle 11 prende ufficialmente il via l’intervento di sistemazione della passerella ciclopedonale in legno sul fiume Salinello, collegamento tra Giulianova e Tortoreto da febbraio inagibile, interessato da criticità e verifiche tecniche.
La consegna dei lavori avverrà sul versante di Giulianova, alla ditta della Dgl Srl di Cellino Attanasio. L’obiettivo è quello di ripristinare e mettere in sicurezza un attraversamento considerato strategico per la mobilità lenta lungo la costa teramana.
Alla consegna saranno presenti i rappresentanti dei Comuni di Giulianova e Tortoreto, insieme ai tecnici incaricati dell’intervento, al presidente della Provincia Camillo D’Angelo, al consigliere delegato al primo nucleo stradale Paolo Tribuiani e al dirigente provinciale Francesco Ranieri.
Il progetto si inserisce in un percorso di confronto tra enti che nelle ultime settimane ha portato alla definizione delle modalità di intervento e alla necessità di riattivare in tempi rapidi la passerella, utilizzata quotidianamente da residenti e turisti e punto di connessione importante per la mobilità ciclopedonale.
Nel frattempo, la Provincia tramite il dirigente Ranieri ha già fissato un nuovo incontro tecnico per lunedì 15 giugno alle 12 nella sede degli uffici di via Capuani. Il tavolo servirà a fare il punto sulle fasi di lavorazione e a riesaminare la documentazione storica relativa alla struttura.
Tra gli atti oggetto di approfondimento c’è un verbale del 2008, sottoscritto il 3 ottobre dai tre enti coinvolti, nel quale i Comuni di Giulianova e Tortoreto avrebbero formalmente accettato la consegna delle opere della passerella, assumendo gli obblighi legati alla gestione e alla manutenzione dell’infrastruttura.
Il documento attribuirebbe agli enti locali la responsabilità completa della gestione del ponte, comprese spese e oneri ordinari e straordinari, elemento che torna ora al centro del confronto istituzionale sulla titolarità degli interventi.