Tennis, Castel di Sangro accoglie i migliori talenti d’Italia: al via la 27ª Coppa Mario Belardinelli

10 Giugno 2026
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CASTEL DI SANGRO ACCOGLIE I MIGLIORI TALENTI D’ITALIA: AL VIA LA 27ESIMA COPPA MARIO BELARDINELLI

Venti rappresentative regionali, 220 atleti Under 11 e Under 12 e una settimana di incontri, formazione e crescita al Centro Federale Estivo FITP. Il sindaco Angelo Caruso: “Una delle competizioni juniores più prestigiose del Paese, qui si costruiscono atleti e persone”

CASTEL DI SANGRO – È iniziata ufficialmente la 27ª edizione della Coppa Mario Belardinelli, la manifestazione giovanile della Federazione Italiana Tennis e Padel che ogni anno raduna i migliori talenti italiani Under 11 e Under 12. Per una settimana, Castel di Sangro diventa la capitale del tennis giovanile: 20 rappresentative regionali220 atleti40 capitani e un programma che unisce competizione, formazione e crescita personale.

Sui campi del Centro Federale Estivo FITP sono già in corso i primi incontri, momento conclusivo di un percorso che ha attraversato l’intera stagione con raduni tecnici provinciali e regionali. Ma la Coppa Belardinelli, come ricordano gli organizzatori, è molto più di un torneo: è un laboratorio di crescita che affianca all’attività agonistica sessioni tecnico‑tatticheprove motoriepreparazione mentale e momenti di condivisione tra ragazzi provenienti da tutta Italia.

La cerimonia inaugurale si è svolta in piazza del Plebiscito, alla presenza del sindaco Angelo Caruso, del presidente del Comitato Regionale Abruzzo FITP Luciano Ginestra e del consigliere comunale delegato allo sport Simon Luca Raffone.

«La Coppa Mario Belardinelli è uno degli appuntamenti che più identificano Castel di Sangro come città dello sport – ha sottolineato Caruso –. Qui arrivano i migliori giovani tennisti d’Italia, ma soprattutto ragazzi che stanno costruendo il proprio percorso umano oltre che sportivo. Una settimana come questa lascia molto più di una classifica finale: lascia amicizie, esperienze, autonomia, spirito di squadra e consapevolezza dei propri mezzi».

A coordinare le attività è lo staff dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi” e della FITP, con tecnici federali, preparatori mentali, esperti dell’area motoria e specialisti della match analysis. Il servizio medico è affidato al dottor Diego Baldanza.

Per Castel di Sangro, che da anni ospita eventi sportivi di livello nazionale e internazionale, la Coppa Belardinelli rappresenta un tassello identitario: «Per noi è motivo di orgoglio vedere la città confermarsi capitale dello sport, soprattutto per l’attenzione al mondo dei giovani», ha concluso Caruso.

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