Si chiude l’anno delle attività delle Guide del Borsacchio con 6.017 partecipanti. Oltre mille ragazzi hanno raggiunto la riserva in treno e bicicletta per i progetti di mobilità sostenibile
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Si chiude con un bilancio da record l’anno delle attività di educazione ambientale promosse dalle Guide del Borsacchio. Da novembre a giugno sono stati coinvolti 6.017 studenti in progetti, laboratori e uscite didattiche all’interno della Riserva Borsacchio, trasformata in uno dei principali poli di formazione ambientale dell’Abruzzo.
Il percorso era iniziato il 21 novembre con una giornata dedicata alla messa a dimora di alberi che aveva coinvolto oltre 400 ragazzi. Da allora si sono susseguite mediamente due iniziative a settimana tra escursioni, documentari, giornate di pulizia ambientale, percorsi naturalistici, creazione di giardini officinali e attività di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio.
Hanno partecipato studenti provenienti da Roseto, Pineto, Giulianova, Teramo e da numerosi altri comuni, oltre a gruppi arrivati da fuori regione. Particolarmente apprezzati i progetti dedicati alla mobilità sostenibile: oltre mille studenti hanno raggiunto Roseto in treno per poi arrivare in bicicletta alla riserva, sperimentando un modello di spostamento a basso impatto ambientale.
Per le Guide del Borsacchio il dato assume anche un significato simbolico. «La Riserva Borsacchio rappresenta un patrimonio ambientale, educativo e sociale insostituibile», sottolinea il presidente delle Guide Marco Borgatti – le migliaia di partecipazioni sono un chiaro messaggio delle nuove generazioni contro l’ipotesi di cancellazione dell’area protetta».
Con la fine dell’anno scolastico le attività non si fermano. Durante l’estate proseguiranno monitoraggi ambientali e iniziative divulgative, mentre da settembre riprenderanno i progetti formativi e i programmi Erasmus+, che porteranno nella riserva studenti universitari provenienti da diversi Paesi europei.