Il 212° Annuale della Fondazione dell’Arma diventa l’occasione per rendere pubblico il quadro dell’attività svolta nell’ultimo anno nella provincia dell’Aquila: migliaia di richieste al 112, controlli quotidiani, indagini su droga, truffe agli anziani, violenza di genere e sicurezza stradale. Alla caserma “Iafolla” la cerimonia con autorità e cittadini
L’AQUILA – Importante appuntamento per l’Arma dei Carabinieri, domani 5 giugno, alla caserma “Iafolla”, per la celebrazione del 212° Annuale della fondazione e per la presentazione del bilancio dell’ultimo anno di attività nella provincia aquilana. Una ricorrenza che, oltre al valore simbolico, diventa il momento per fare il punto su interventi, controlli, indagini e prevenzione in un territorio vasto e complesso, che da solo rappresenta metà dell’Abruzzo.
La giornata si aprirà alle 9.30 con l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento ai Caduti, alla presenza delle rappresentanze dell’Arma territoriale e forestale e delle associazioni AN.C. e A.N.FOR. La cerimonia ufficiale è prevista alle 19, con il colonnello Salvatore Del Campo, le autorità civili, militari e religiose e la cittadinanza.
Il bilancio operativo restituisce un anno intenso. Le richieste di pronto intervento al 112 sono state 26.678, a cui si aggiungono 1.320 chiamate al numero ambientale 1515. Sul fronte del controllo del territorio, i Carabinieri hanno effettuato 29.337 servizi esterni, una media di 80 pattuglie al giorno, identificando 114.826 persone e verificando 74.961 veicoli.
L’Arma ha proceduto per 5.417 delitti, pari al 72% del totale provinciale, con 305 arresti e 1.927 denunce. Un dato che conferma il ruolo centrale dei Carabinieri nel sistema di sicurezza locale.
Particolare attenzione è stata dedicata ai reati da “codice rosso”: 159 procedimenti, 26 arresti, 132 denunce, oltre a 24 allontanamenti e 60 divieti di avvicinamento. Sul fronte delle truffe agli anziani, i casi trattati sono stati 82, con 21 arresti in flagranza – il 75% in più rispetto all’anno precedente – e 31 deferimenti, spesso con recupero e restituzione dei beni sottratti.
Nel contrasto ai reati contro il patrimonio, l’Arma ha arrestato 52 persone e denunciato 389, mentre nella lotta alla droga si registrano 65 arresti, 137 denunce e sequestri per oltre 3,7 kg di cocaina e 9,5 kg di hashish e cannabis. Di rilievo l’operazione “Coca Delivery”, che ha permesso di individuare tre sodalizi criminali attivi nel traffico di stupefacenti.
Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli hanno portato a 70 denunce per guida in stato di ebbrezza, 37 per uso di stupefacenti, 9 procedimenti per omicidio o lesioni stradali gravi, 2.466 sanzioni e 392 patenti ritirate.
Accanto ai reparti territoriali, i nuclei specializzati hanno operato in settori chiave: il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha ispezionato 168 aziende, individuando 114 lavoratori irregolari; il N.A.S. ha effettuato 88 controlli, con 68 irregolarità e 10 sospensioni; il Nucleo Tutela Agroalimentare ha sequestrato 3.724 kg di prodotti; il T.P.C. ha recuperato 603 beni culturali; il N.O.E. ha svolto 30 ispezioni ambientali; la componente Forestale ha eseguito 41.419 controlli, con 175 denunce e 1.221 sanzioni, operando nei tre parchi nazionali che ricadono nel territorio provinciale.
C’è poi l’attività meno visibile ma decisiva: gli incontri nelle scuole, la prevenzione tra gli anziani, la presenza nei comuni più piccoli e nelle frazioni isolate. Un lavoro quotidiano che non compare nelle statistiche, ma che contribuisce a evitare truffe, episodi di bullismo, abusi e rischi legati alla rete.