Chieti, l’ex sindaco Di Primio fa ricorso contro la condanna per il dissesto e riappare con un video carico di accuse

2 Giugno 2026
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DiPrimio

A meno di una settimana dal ballottaggio, l’ex primo cittadino attacca Ferrara e Ricci sui conti del Comune e annuncia nuovi video nei prossimi giorni

CHIETI – Era rimasto in silenzio per tutta la campagna elettorale teatina, ma ora, a pochi giorni dal ballottaggio, riappare l’ex sindaco Umberto Di Primio (Fratelli d’Italia). In un video con alle spalle lo splendido scenario della costiera amalfitana, l’ex sindaco torna proprio sul dissesto economico e finanziario del Comune per cui è stato condannato dalla Corte dei conti e annuncia di aver presentato ricorso contro la condanna.

“In sei anni ho sentito tutti parlare del dissesto”, dice nel video, “nessuno forse sapeva di cosa stesse parlando. Ho sentito persino parlare Francesco Ricci di debiti, quando lui me ne ha lasciato ben 47 milioni di euro. Parliamo di debiti veri, non di quei 78 milioni, diventati poi 100 milioni come dice qualche asino su Facebook. Perché in realtà i debiti che loro dicono di aver trovato non sono 78 milioni, né tantomeno 100 milioni”.

“Nei prossimi giorni dirò la verità, quella che è anche scritta sulle carte, sia nella sentenza della Corte dei conti che mi condanna sia nel nostro appello. Dove ricordiamo che se a Chieti c’è il dissesto la colpa è di uno che si chiama Diego Ferrara: perché è stato bocciato il piano di riequilibrio che la sua maggioranza ha proposto. Ci vediamo nei prossimi giorni”, è la conclusione del video che ne preannuncia dunque altri.

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