Protezione Civile, a Francavilla arriva il drone per coordinare le attività di monitoraggio e soccorso sul territorio

1 Giugno 2026
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Sarà utilizzato per la ricerca di persone scomparse, spegnimento incendi, frane e allagamenti

FRANCAVILLA AL MARE – Nel foyer dell’Auditorium Sirena è stato presentata in conferenzala conferenza stampa l’Unità Sapr (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) del gruppo comunale volontari Protezione Civile di Francavilla al Mare, insieme al nuovo drone operativo DJI Matrice 4T, strumento tecnologicamente avanzato destinato a potenziare le attività di monitoraggio e intervento sul territorio.

L’iniziativa, illustrata davanti alla sindaca di Francavilla al Mare Luisa Russo, il vice sindaco Wiliams Marinelli, il cice coordinatore del gruppo comunale volontari Protezione Civile Mattia Galasso e il direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile Maurizio Scelli, rappresenta il coronamento di un percorso avviato nei mesi scorsi e sviluppato attraverso attività di formazione, addestramento e preparazione operativa, con l’obiettivo di rendere il sistema locale di Protezione Civile sempre più efficiente e pronto a rispondere alle emergenze.

La nuova Unità Sapr sarà impiegata nelle attività di ricerca di persone scomparse, nel monitoraggio di incendi boschivi, frane e allagamenti, nel controllo del territorio durante situazioni emergenziali e nel supporto operativo in aree difficilmente raggiungibili dai mezzi tradizionali, contribuendo ad aumentare significativamente la capacità di intervento del gruppo.

A supporto di queste operazioni entra ufficialmente in servizio il DJI Matrice 4T, drone professionale dotato di telecamere ad alta definizione, sistema di zoom avanzato e termocamera integrata. Grazie alle sue caratteristiche tecnologiche, il velivolo è in grado di operare anche in condizioni di scarsa visibilità e durante le ore notturne, fornendo immagini e dati in tempo reale fondamentali per il coordinamento delle attività di soccorso.

L’Unità dispone, oltre di un quad impiegato per raggiungere luoghi meno accessibili alle auto, di un mezzo dedicato, una Fiat Freemont appositamente allestita per il trasporto delle attrezzature e dotata di un sistema di alimentazione da 3 kW che consente la ricarica delle batterie direttamente sul luogo dell’intervento, garantendo continuità operativa anche nelle missioni più lunghe e complesse.

Attualmente il gruppo può contare su 19 volontari già formati e abilitati all’utilizzo operativo dei droni nelle attività di Protezione Civile.

“Si tratta di un traguardo importante per il nostro gruppo, frutto di un percorso che ha richiesto impegno, sacrificio e un costante investimento nella formazione”spiegano il coordinatore del gruppo comunale volontari Protezione Civile Maurizio Basile e il vice coordinatore Mattia Galasso. “Oggi possiamo contare su 19 piloti formati, alcuni dei quali in possesso delle patenti Open A2 e STS-01, competenze che ci consentono di operare con sempre maggiore efficacia a supporto delle attività di Protezione Civile. Tuttavia, questo non è un punto di arrivo: continueremo a investire nella formazione e nell’aggiornamento continuo, perché la preparazione resta il principale strumento per affrontare le sfide future”.

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