Pineto, 83enne muore in azienda: in corso le indagini sul lavoro nero

30 Maggio 2026
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Sospesa l’attività di una ditta di infissi. I carabinieri del Nil hanno trovato anche un altro lavoratore irregolare

PINETO – Un uomo di 83 anni è morto nelle scorse ore all’interno di un’azienda di Pineto che opera nel settore della posa in opera di infissi. Sulla vicenda è stata aperta un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Teramo.

A intervenire sul posto sono stati i militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Teramo insieme ai carabinieri della stazione di Pineto, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

In un primo momento sarebbe emerso che l’anziano si trovasse nell’area aziendale per motivi personali. Gli approfondimenti investigativi svolti nelle ore successive avrebbero però fatto emergere un quadro differente: secondo quanto accertato finora, l’83enne avrebbe svolto attività riconducibili all’impresa. Il titolare della ditta, inoltre, risulterebbe attualmente all’estero.

Nel corso delle verifiche i militari hanno individuato anche un secondo lavoratore. Entrambi, allo stato degli accertamenti, sarebbero risultati impiegati senza le previste comunicazioni obbligatorie e quindi in condizioni di lavoro irregolare.

Gli investigatori stanno ora verificando se il decesso possa avere collegamenti con eventuali violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Alla luce delle irregolarità riscontrate, nei confronti dell’azienda è stato adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Durante il sopralluogo i carabinieri hanno inoltre eseguito rilievi tecnici e acquisito elementi ritenuti utili all’inchiesta, procedendo al sequestro di materiale probatorio messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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