Fondovalle Sangro, FdI Atessa: “Investimento da 248 milioni per sviluppo e sicurezza”

28 Maggio 2026
1 minuto di lettura

Il circolo esprime soddisfazione per il progetto Anas e ringrazia la Regione: “Opera strategica per la Val di Sangro”

ATESSA – ATESSA – Un investimento da 248 milioni di euro per il potenziamento della Fondovalle Sangro e un passo avanti ritenuto decisivo per lo sviluppo del territorio. È quanto sottolinea il circolo di Fratelli d’Italia di Atessa, che esprime “grande soddisfazione” per l’ufficializzazione, da parte di Anas, del quadro esigenziale relativo alla trasformazione dell’arteria in quattro corsie.

L’intervento rientra nel Contratto di Programma MIT–Anas 2021–2025 ed è considerato strategico per l’intera Val di Sangro, area a forte vocazione industriale e produttiva. “Si tratta di un’opera fondamentale – si legge nella nota – che rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza stradale, della viabilità e della competitività economica del territorio”.

Il circolo locale del partito ringrazia il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e l’assessore alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, per il lavoro svolto. “Un impegno importante a tutela del territorio, delle imprese e dei cittadini”, viene evidenziato.

La Fondovalle Sangro viene indicata come un asse viario cruciale per il collegamento tra l’entroterra e la costa adriatica, oltre che infrastruttura essenziale per il sistema produttivo regionale. Il potenziamento a quattro corsie, secondo FdI Atessa, consentirà di migliorare la sicurezza, ridurre i tempi di percorrenza e favorire nuove opportunità economiche.
“Investire su questa arteria significa sostenere lo sviluppo economico, il turismo e la logistica – prosegue la nota – in un’area che rappresenta il cuore pulsante dell’economia abruzzese”.

Il circolo ribadisce infine l’impegno a sostenere interventi infrastrutturali ritenuti strategici, nella convinzione che “solo attraverso opere moderne ed efficienti sia possibile costruire un futuro di crescita e occupazione per le comunità locali”.

Altro da

Non perdere